[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”4.16″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout”][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”4.16″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”4.16″ custom_padding=”|||” global_colors_info=”{}” custom_padding__hover=”|||” theme_builder_area=”et_body_layout”][et_pb_text _builder_version=”4.18.0″ _module_preset=”default” hover_enabled=”0″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout” sticky_enabled=”0″]
Potrebbe essere Un nuovo strumento di Marketing La realtà virtuale ?
La Realtà Virtuale (abbreviato in VR dall’inglese Virtual Reality) è il termine utilizzato per indicare una realtà simulata, spesso con dei visori, che permette di navigare in ambientazioni fotorealistiche costruite intorno all’utente in tempo reale, interagendo con gli oggetti presenti in esse.
Sono tanti gli scenari in cui la VR può essere applicata, dal mondo Gaming al mondo dell’intrattenimento come Cinema o Parchi Avventura o ancora in contesti come Musei o Scuole per ampliare lo storytelling
Che cosa è la realtà aumentata
Chi lavora in campo Marketing è conscio che ogni tre mesi nascono nuove piattaforme e tecnologie, spesso è molto facile perdersi tra mille acronimi e non distinguere in modo corretto le vere definizioni, contesti e loro applicazioni.
Come vedete dall’illustrazione, la Realtà Virtuale (VR) implica un contesto simulato con un’esperienza del tutto estranea dal mondo reale. Il vero protagonista in questo caso è l’esperienza simulata proposta alla persona.
Si parla invece di Realtà Aumentata (AR) quando il contesto reale viene “aumentato”, ovvero alterato con informazioni digitali e il mondo reale rimane il punto centrale dell’esperienza.
Parliamo invece di Merged Reality (MR) quando il mondo reale simulato risulta interattivo e manipolabile dalla persona, utilizzando visori o altre tecnologie a sua disposizione.
Virtual Reality per il Web
La Virtual Reality può essere applicata anche al Web, ed avere la necessità di meno sviluppo e visori super economici, in questo caso parliamo di Cardboard realizzabili a mano o acquistabili su Amazon a meno di 10€.
Voglio condividere con voi WebVR Experiments una raccolta di esperimenti in Virtual Reality in open source, è possibile infatti scaricare il codice da GitHub.
Come vedete da questi esperimenti è facile capire quanto sarà interessante provare anche ad utilizzare dinamiche di coinvolgimento che possano sfruttare semplicemente un browser e un visore in cartone.
Ovviamente in questa modalità abbiamo dei limiti, ma può essere una prima fase di sperimentazione.
Audi: Enter Sandbox
Audi Norvegia utilizza la Realtà Virtuale creando un vero e proprio test-drive virtuale per provare la nuova Q5 in un contesto ad effetto wow.
L’originalità sta proprio nell’applicare alla tecnologia una Big Idea, in questo caso il tracciato del test drive viene realizzato mappando in VR la sandbox, realizzando uno dei sogni che abbiamo avuto tutti noi da piccoli quando giocavamo a creare percorsi di sabbia con i modellini d’auto.
Come vediamo infatti dallo spot di presentazione, alcuni bimbi si cimentano a guidare la nuova Q5 su un percorso mappato sulla superficie della Sandbox, ovvero un paesaggio creato mappando la superficie della sabbia con tanto di oggetti, come il castello e le palette.
Il tracciato può essere modificato semplicemente spostando a mano gli elementi nel contenitore della sabbia, facendo buche o salite, poi dopo un ulteriore mappatura viene proiettato come circuito virtuale da percorrere con il modellino della Q5.
2. Jon Lewis – Buster’s Garden VR Experience
Jon Lewis riproduce in Realtà Virtuale parte del suo famoso spot Natalizio che ha avuto grande successo e clamore anche visto il periodo sotto elezioni presidenziali USA.
In questo caso possiamo notare la capacità di integrare la tecnologia VR in una più ampia strategia di comunicazione e non lasciare attività di questo genere slegate dal resto o solo semplici attivazioni.
Questa attività dimostra come la VR può essere presa in considerazione fin dall’inizio di una campagna di comunicazione, attitudine che molte marche dovranno imparare.
[/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=”4.18.0″ _module_preset=”default” hover_enabled=”0″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout” sticky_enabled=”0″]
- Fare giveaway in Italia
- Cosa sono i preferiti e seguiti di instagram
- Gli utenti potranno taggare i prodotti nei post
- Best practices per l’influencer marketing
- Differenza tra digital marketing e social media marketing
[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]
