L’analisi del trend è probabilmente una delle cose più importanti nell’analisi tecnica, soprattutto per determinare l’andamento del prezzo di un determinato strumento.Le tendenze di mercato sono basate sul principio di massimi e minimi crescenti (per un trend rialzista) e massimi e minimi decrescenti (per un trend ribassista). I trend possono avere diversi orizzonti temporali ed essere contenuti gli uni negli altri, proprio come i frattali.
Ad esempio, un trend rialzista nel grafico settimanale può comprenderne uno ribassista nel giornaliero, che a sua volta potrebbe includerne uno rialzista nell’orario. L’analisi multi timeframe aiuta i trader a comprendere il quadro generale in cui ci si trova. Alcuni trend sono stagionali, mentre altri fanno parte di cicli più grandi.
L’analisi del trend può essere fatta con l’aiuto delle trend line e di alcuni livelli orizzontali che agiscono da supporto e resistenza.
Su questi livelli di prezzo, il mercato solitamente reagisce in una direzione o nell’altra. I ritracciamenti di Fibonacci cercano di misurare e anticipare la portata dello storno di mercato prima della continuazione nella direzione del trend. Alcuni trader si affidano solo allo studio dei prezzi, utilizzando specifiche formazioni candlestick per entrare a mercato.
Identificare un tendenza
Il modo più semplice per identificare i trend è osservare l’azione diretta dei prezzi su un asset. I trader (tecnici) di Price Action ritengono che le informazioni fornite dalle candele siano sufficienti per decifrare il mercato.Del resto come recita un proverbio “le candele si consumano per illuminare la strada agli uomini”.
Un trend rialzista può essere identificato quando il prezzo di un asset tende a raggiungere massimi e minimi progressivamente più alti, mentre un trend ribassista si verifica quando il prezzo tende a massimi e minimi via via più bassi.Il trend è laterale o orizzontale quando il prezzo oscilla entro livelli fissi di supporto (il margine inferiore) e resistenza (quello superiore).
Sfruttare l’azione del prezzo per identificare un trend
I mercati in trend (rialzisti o ribassisti) sono ideali per gli swing trader, che hanno così la possibilità di stabilire obiettivi di prezzo più ampi, mentre i ranging market (che si muovono lateralmente) sono adatti per scalper e day trader che cercano profitti rapidi stabilendo brevi obiettivi di prezzo.Per individuare i punti di entrata e di uscita ottimali in un trend, i price action trader fanno uso di linee di trend e canali.
In un trend rialzista, una linea di tendenza è disegnata a partire da uno specifico swing low (oscillazione verso il basso), che è poi collegato ad un altro swing low successivo posizionato più in alto, e infine proiettando la linea nel futuro.La linea si comporta quindi come linea di supporto dinamica, e i punti di ingresso a posizioni di acquisto ottimali si identificano quando il prezzo tocca la linea di tendenza o vi si avvicina.
L’inverso si applica anche a un trend al ribasso, in cui una linea di tendenza è disegnata a partire da uno specifico swing high (oscillazione verso l’alto), che è poi collegato ad uno swing high successivo posizionato più in basso, e infine proiettando la linea nel futuro.La linea di trend si comporta quindi come una linea di resistenza dinamica, e i punti di ingresso a posizioni di vendita ottimali si identificano quando il prezzo tocca la linea o vi si avvicina.
Nei mercati range-bound (sottoposti a limiti di intervallo), le linee di tendenza assumono l’aspetto di linee orizzontali, che scorrono entro aree di supporto e resistenza chiaramente definite. I trader cercheranno quindi di inserire ordini di acquisto quando il prezzo è pari o vicino alla linea di supporto, e ordini di vendita quando il prezzo è pari o vicino alla linea di resistenza.
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