[et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”4.16″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout”][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”4.16″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout”][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”4.16″ custom_padding=”|||” global_colors_info=”{}” custom_padding__hover=”|||” theme_builder_area=”et_body_layout”][et_pb_text _builder_version=”4.18.0″ _module_preset=”default” hover_enabled=”0″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout” sticky_enabled=”0″]
chi è e cosa fa il Growth Hacker ? Andiamo a descriverlo brevemente.
La definizione “growth hacking” è stata coniata nel 2010 da Sean Ellis, celebre imprenditore, investitore e consulente statunitense, che ha menzionato questa strategia come una chiave indispensabile per la crescita di piccole e medie imprese, utilizzabile però anche dalle più grandi aziende per incrementare il loro business.
Definire con precisione cosa sia il growth hacking non è semplice, specialmente per il fatto che si tratta di una filosofia d’azione, più che di una tattica predefinita.
Lo si può etichettare come un processo di sperimentazione rapida che viene applicato su prodotto e canali di marketing, al fine di trovare le vie più efficaci per far crescere un business.
Growth Hacker: chi è
Quando si parla di questa professione è difficile incasellarla all’interno di specifiche competenze, questo perché è molto giovane come lavoro e richiede come è uso oggi un avanzato mix di competenze.
Questa professione ha un grande spirito imprenditoriale, ha capacità comunicative e di leadership capaci di mantenere insieme un team e di far svolgere a ogni componente la propria parte inoltre deve avere il coraggio di prendersi determinati rischi e diverse responsabilità.
In generale un growth hacker è qualcuno capace di pensare fuori gli schemi, con una grande capacità di analisi tecnica e competenze elevate in campo di marketing e ingegneria informatica.
Un growth hacker è anche un abile comunicatore capace di interfacciarsi con il proprio team per sondare, velocemente, possibilità di crescita aziendale facendosi consigliare.
Sebbene sia capace di cogliere le opportunità con un genio quasi creativo è capace di affidarsi ai dati e di non eccedere in sregolatezze. Un mix davvero interessante che richiede al contempo:
- Creatività.
- Visione d’insieme.
- Volontà di rischiare.
- La giusta dose di capacità analitiche. Perfettamente adatte a eliminare velocemente un’opzione di crescita se non ritenuta abbastanza veloce o conveniente.
Un growth hacker non si affeziona alle proprie idee di business proprio perché il suo lavoro è sondare sempre nuove strategie, puntare in maniera ardita su quelle migliori e scartare quelle che non idonee per il brand.
Infine, un professionista di questo calibro ha ottime conoscenze della SEO e dei social poiché sono strumenti fondamentali per lo sviluppo di una strategia di marketing online.
Growth Hacker: cosa fa
Inquadrando la figura del gworth hacker abbiamo già detto molto su quelle che sono le sue competenze e su cosa fa: è una professione moderna, trasversale ai compartimenti aziendali che fa del multitasking e della capacità di interloquire con qualsiasi team aziendale il cardine del suo lavoro.
Conosce i prodotti, conosce il marketing e grazie alle capacità di comunicazione è in grado di interagire perfettamente con:
- Team aziendali.
- Clienti.
- Media.
Entrando ancor di più nello specifico possiamo dire che il compito del growth hacker è mettere in pratica quelle che sono tutte le tecniche di growth hacking oggi conosciute ovvero tutti i processi di sperimentazione veloce sui canali di marketing e sul prodotto/servizio aziendale per trovare il modo più efficace e veloce di far crescere il business di un’azienda.
[/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=”4.18.0″ _module_preset=”default” hover_enabled=”0″ global_colors_info=”{}” theme_builder_area=”et_body_layout” sticky_enabled=”0″]
- Creare una pagina facebook aziendale
- 10 aziende su tiktok a cui ispirarvi
- La realtà aumentata: opportunita di marketing
- Fare giveaway in Italia
- Cosa sono i preferiti e seguiti di instagram
[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]
