Cosa studiare per diventare giornalista

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Diventare un giornalista magari affermato è il sogno di molti studenti. Questo lavoro davvero stimolante e coinvolgente comporta una serie di responsabilità e competenze sia individuali che professionali. Essere un giornalista significa non solo informare, ma anche comunicare un qualsiasi messaggio con competenza e fluidità. Un giornalista deve raggiungere il maggior numero di persone e, quindi, deve destreggiarsi tra un linguaggio tecnico e specializzato e uno naturale, comune e altamente comprensibile.

Diventare giornalista presuppone un percorso formativo per ottenere l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti ed esercitare questa professione. Scopriamo nel dettaglio le mansioni e le competenze necessarie per svolgere al meglio questo ruolo e  cosa occorre studiare per diventarlo.

Cosa fa un giornalista? Le mansioni del professionista della comunicazione

Per diventare giornalista occorre avere passione per tutto ciò che concerne l’informazione e il mondo della comunicazione. Uno spiccato interesse per tutto ciò che accade, a prescindere del proprio ambito di interesse, inoltre, favorisce l’acquisizione di competenze e conoscenze necessarie. Un giornalista deve essere una figura poliedrica, capace anche laddove necessario, spiazzare da un contesto all’altro, mantenendo la sua professionalità.

Il giornalista esercita la propria professione con passione, impegno e dedizione. Il suo ruolo si esplica attraverso una serie di azioni, che spesso deve riuscire a portare a termine in autonomia. In particolare, un giornalista deve:

  • Raccogliere le informazioni necessarie mediante interviste, approfondimenti e ricerche
  • Verificare la veridicità delle informazioni acquisite
  • Creare report e servizi giornalistici
  • Scrivere articoli fluidi e comprensibili

Il giornalista non opera in solitaria: spesso, infatti, si avvale del contributo di altri professionisti con i quali opera in sinergia per lo sviluppo dei servizi, come il fotografo, il fonico e il cameramen.

Quali doti personali deve possedere un giornalista?

Un giornalista deve essere curioso, invaso dalla voglia di scoprire, indagare e informare. Un buon professionista della comunicazione non può fare a meno di interessarsi a tutto ciò che succede nel mondo e deve avere un’attitudine personale che lo spinge a voler conoscere anche dettagli che per molti possono sembrare insignificanti.

Un buon professionista deve saper separare la vita privata da quella professionale, deve coinvolgere ma non farsi coinvolgere e soprattutto, deve sempre verificare l’attendibilità delle informazioni che propone per non perdere di credibilità.

Un giornalista deve essere appassionato anche di strumenti digitali ed essere sempre aggiornato, data l’evoluzione costante del mondo della comunicazione. Propensione all’analisi, spirito critico e voglia di mettersi in gioco sono i prerequisiti essenziali per diventare giornalista, ma per fare davvero bene questo lavoro occorrono anche coraggio, determinazione e spirito di sacrificio.

Un buon giornalista non si arrende dinanzi alle difficoltà ma ricerca nuove soluzioni per compiere al meglio il proprio lavoro. Ottime capacità di ascolto e decisionali rendono questa figura valida. La voglia di conoscere oltre il proprio settore di competenza, lo rende preparato.

Diventare giornalista: cosa studiare per praticare questa professione

Per diventare un giornalista professionista è necessario essere iscritti all’Albo Professionale dei Giornalisti. A differenza di quanto si possa pensare, seppure frequentare percorsi accademici idonei, laureandosi in Scienze della Comunicazione o in un indirizzo specifico in base al settore nel quale ci si vuole specializzare può essere un buon modo per acquisire le conoscenze richieste, frequentare una facoltà universitaria non è obbligatorio.

Per iscriversi all’Albo dei Giornalisti, infatti, occorre frequentare per due anni una delle scuole riconosciute, come la Scuola di Giornalismo di Perugia o l’Istituto per la Formazione al Giornalismo ad Urbino o, in alternativa, un master sempre biennale come quello in Giornalismopromosso dall’Università di Bari. Inoltre, è necessario svolgere almeno  18 mesidi praticantato in una redazione giornalistica e frequentare almeno 45 ore di formazione, tramite i corsi promossi dal Consiglio Nazionale dei Giornalisti.