Adobe lancia la suite da ufficio Acrobat

È online la beta di Acrobat.com, la suite per la produttività da ufficio realizzata da Adobe. Un terreno che pur essendo già dominato da Google ha attirato negli ultimi mesi numerosi tentativi da parte di importanti nomi del software.

La suite Acrobat.comNella sua corsa a una fetta del web, Adobe mette a segno un altro punto. Dopo Photoshop Espress — versione gratuita del prodotto di punta della suite grafica professionale – e dopo il media player basato sulla tecnologia proprietaria Air, Adobe lancia la beta di Acrobat.com, software per la produttività da ufficio, opponendosi ai Google Docs e all'Office di Microsoft.

Documenti ovunque: Buzzword
La prima applicazione che fa parte della suite è Buzzword. Questo software web, che permette di creare documenti e condividerli online, è stato sviluppato da Virtual Ubiquity, una società acquisita da Adobe lo scorso settembre. E proprio a partire dall'autunno 2007 è parso immediatamente chiaro il piano di conquista dell'azienda di San José. L'applicazione permette l'editing di base dei testi, sufficiente per la maggior parte degli utenti sia per scopi personali che business.

Utenti più vicini: ConnectNow
La seconda applicazione – e forse la più interessante – è ConnectNow. Centrale è in questo caso la condivisione non solo dei documenti e delle risorse, ma anche del desktop, la scrivania virtuale del personal computer. Sia per Windows che Macintosh, un gruppo di lavoro può accedere virtualmente a uno specifico computer, se autorizzato dal proprietario. Facile è dunque organizzare una videoconferenza, semplicemente accedendo alle immagini in diretta condivise via webcam, oppure mostrare in tempo reale il funzionamento di un software a un collega che lavora in un'altra sede. Ovviamente queste funzionalità devono fare i conti con la banda a disposizione, spesso non sufficiente per garantire un ascolto o una visione sufficientemente adeguata.
 
Creare Pdf con un clic
La terza applicazione permette di creare file in formato Pdf con un solo clic del mouse. Una funzionalità estremamente utile e, finalmente, gratuita che però non interesserà particolarmente gli utenti Mac o Linux che possono creare Pdf da sistema senza bisogno di applicazioni aggiuntive.
Dopo il periodo di beta, la suite Acrobat.com seguirà un modello di business cosiddetta freemium: la versione base resterà gratuita, mentre le funzionalità aggiuntive rivolte alle piccole e medie imprese (come lo spazio di archiviazione maggiore) avranno un costo ad abbonamento.

NOTIZIE Martedì 03 giugno 2008 - 15:57 (822 giorni fa)

Marina Rossi

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Argomenti trattati: Adobe Systems, Microsoft, software, Google

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