Time Warner, la rete si paga a bit

C'è chi la banda la stringe e chi la vende più cara. Time Warner Cable ha in progetto un piano di differenziazione dei prezzi delle connessioni in base ai bit scaricati.

Proprio qualche giorno fa leggevamo della denuncia presentata dall'Aduc all'Antitrust nei confronti di Tele2. L'accusa mossa all'operatore è di non informare i suoi clienti dei limiti a cui è sottoposta la loro attività online relativamente al traffico sui network peer-to-peer, e di affermare al contrario che le sue offerte Adsl non pongono limitazione alcuna. Secondo quanto lamentato dagli utenti, infatti, Tele2 limita di fatto la banda destinata al download, sostenendo che in questo modo è in grado di garantire la qualità del suo servizio.

Ma Tele2 non è il solo gestore di rete nostrano ad agire in questo modo – a quanto pare anche le connessioni Wind hanno il limitatore – e all'estero la limitazione e il rallentamento della banda corrispondono anche alla necessità di scoraggiare lo scambio (illegale) di materiali protetti da diritto d'autore.

Tuttavia, il gigante statunitense Time Warner Cable ha annunciato di avere in programma la sperimentazione di una nuova soluzione, alternativa a quella del limitatore, che (in teoria) dovrebbe tradursi anche in un discreto ritorno economico.

L'idea di Time Warner è di far pagare gli utenti in base alla quantità di dati che scaricano. In questo modo, quindi, una parte dei grandi utilizzatori di banda (ovvero coloro che usano la propria connessione prevalentemente per scaricare file) potrebbe decidere di ridurre l'attività nei siti p2p per non dover pagare di più, mentre altri sarebbero probabilmente disposti a corrispondere un prezzo maggiore per avere più banda a disposizione.

Una scelta, questa di Time Warner, che però potrebbe tradursi in una perdita di utenti: non stupirebbe infatti se in molti pensassero di passare ad altri gestori, o se tale politica finisse col fungere da deterrente, scoraggiando i possibili nuovi consumatori che invece dovrebbe attrarre.

Entro l'anno Time Warner avvierà un primo test del nuovo sistema con gli utenti di Beaumont, Texas, in modo da valutare se effettivamente consente un migliore controllo dell'uso della banda e una maggiore redditività.

NOTIZIE Venerdì 18 gennaio 2008 - 13:22 (788 giorni fa)

Alessandra Carboni

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: internet, p2p, banda larga

Pagina 1 di 1

Documenti allegati

  • Nessun documento allegato

Inoltre dal web

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

Censura online: dal Web 2.0 al Controllo 2.0

Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...

Buone notizie dall'Afghanistan

Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...

Dipendenza da iPhone

Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...

Playstation Move, il controller di movimento della Sony

Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.

Public Data Explorer, tutti i dati del mondo

Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...

Topeka diventa Google City

La capitale del Kansas cambierà nome per un mese intero, per convincere Mountain View a sceglierla...

News correlate

  • Lab - 12 dicembre 2007

    La banda larga riduce l'inquinamento

    Uno studio dell'American Consumer Institute sostiene: la banda larga è in grado di ridurre l'inquinamento. La sua adozione su larga scala...
  • Tel&Co. - 22 ottobre 2007

    L'Itu: il WiMax diventa 3G

    L'agenzia Onu che si occupa di telecomunicazioni ha dato il via libera all'inserimento del WiMax (802.16) nella famiglia degli standard...
  • Tel&Co. - 8 ottobre 2007

    WiMax, storia di un annuncio senza fine

    Sono passati cinque mesi dall'ultimo documento Agcom sul WiMax. Sembrava il preludio al bando per l'assegnazione delle frequenze che invece...
  • Lab - 15 giugno 2007

    La seconda internet festeggia il coast-to-coast

    La rete super-veloce realizzata dal consorzio Internet2 unisce ora le due coste degli degli Stati Uniti. Da Washington DC a Seattle un...
  • Next Economy - 14 settembre 2007

    Aol ci prova in Italia

    Il portale americano apre un nuovo sito per il nostro Paese. Il primo di altri 14 con cui la internet company intende rilanciare la propria...