Nokia, sayonara al Giappone

Il produttore finladese di telefonini non venderà più apparecchi nel Paese asiatico. Complice la crisi economica che spinge a riorganizzare le attività e la difficoltà a penetrare nel mercato locale.

giapponese cellulareDa ieri Nokia, il leader mondiale nella produzione di cellulari, ha deciso di dare l'addio al mercato giapponese dopo aver cercato, con esiti certamente non sorprendenti, di espandere la propria presenza nell'arcipelago nipponico. Alla decisione è però sottratto il destino del marchio Vertu, che caratterizza la gamma di cellulari di lusso, venduto intorno ai 5mila e 10mila dollari, e che invece continuerà a essere presente nei negozi del Paese asiatico.

Una decisione quasi obbligata per Nokia, che sta cercando di ridurre gli sforzi e gli investimenti in un periodo di crisi per l'economia internazionale. Quello giapponese è d'altronde un mercato molto difficile per le aziende straniere, portate a scontrarsi con una forte preferenza degli utenti locali verso le marche nazionali.

E infatti, nonostante gli sforzi compiuti in passato, la quota di mercato della telefonia mobile giapponese in mano a Nokia è rimasta veramente minimale, intorno allo 0,3 per cento lo scorso anno, confermandosi l'esatto opposto di quanto invece la compagnia europea ha potuto conquistare altrove (globalmente la sua quota di mercato arriva al 40 per cento).

Tuttavia, gli irriducibili fan nipponici dell'azienda finlandese non saranno lasciati completamente soli. Nokia rimarrà nel Paese (oltre che con il brand Vertu), anche attraverso l'offerta di alcuni propri servizi per la telefonia mobile attraverso una partnership con l'operatore locale NTT DoCoMo.

NOTIZIE Venerdì 28 novembre 2008 - 13:49 (438 giorni fa)

Roberto Rais

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: cellulari, Nokia

Pagina 1 di 1

Documenti allegati

  • Nessun documento allegato

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

Sexting, non è solo un gioco da ragazzi

Non solo gli adolescenti e i giovani adulti filtrano online e scambiano scatti osè. Il fenomeno si...

Gmail diventa un social network?

Secondo il Wsj su GMail si potranno fare aggiornamenti di status e seguire le attività online dei...

Cina, giro di vite contro gli hacker

Retata della polizia cinese che ha chiuso una centrale di cyber-criminali. La notizia è di questi...

Microstoria delle notizie in meno di 140 battute

Dai primi cinguettii dei giornalisti statunitensi a un insospettabile Gianni Riotta, Twitter si...

La banda dei turbo-giornalisti

Si chiama BNO News ed è un’agenzia online che sta facendo tremare le grandi testate, arrivando...

Se i provider non sono responsabili del download illegale

I giudici australiani bocciano la causa intentata dai colossi di Hollywood e danno ragione a iiNet,...

News correlate

  • Lab - 17 ottobre 2008

    Allarme allergia da cellulare

    Parte dall’Inghilterra la denuncia della “dermatite da telefonino”. Secondo i medici un uso prolungato del cellulare può provocare eruzioni...
  • Tel&Co. - 14 ottobre 2008

    25 anni fa la prima telefonata mobile

    Ricorre in questi giorni l'anniversario di una telefonata storica: il 13 ottobre 1983 veniva effettuata una chiamata con cellulare. Da...
  • d-Life - 18 aprile 2008

    A Graz, dove tacciono i telefonini

    Il dibattito del momento riguarda l'uso indiscriminato del cellulare. In autobus, per strada, in treno. A Graz, in Austria, il sindaco lo...
  • Tel&Co. - 16 aprile 2008

    Cuba, tanta voglia di comunicare

    Lunghe code a l'Avana per ottenere un contratto di telefonia mobile, nonostante i prezzi insostenibili per un salario medio. E chi un...
  • Tel&Co. - 15 febbraio 2008

    modu: "cambieremo il cellulare"

    Karl Pfister, General Manager Europa di modu, l'azienda che vuole trasformare il mondo della telefonia mobile attraverso un cellulare...