All'Open Day Windows Mobile presenti i partner che popolano il mondo degli smartphone mossi dal sistema operativo di Microsoft. Presentati i dati di un anno memorabile in cui il colosso di Redmond ha scalzato Rim e presentato la nuova versione 6.0, in attesa della rivoluzione Photon.
All'Open Day Windows Mobile svoltosi a inizio luglio a Milano, il colosso di Redmond ha sciorinato i dati del suo anno magico nella telefonia mobile. Il sistema operativo recentemente annunciato a Barcellona (WM 6) e perfettamente compatibile con quello precedente (versione 5.0) ha fatto il suo esordio sui primi modelli di smartphone e si appresta a diventare il cuore (o meglio il cervello) di molti cellulari intelligenti nel prossimo anno.
I dati: 10 milioni di modelli con WM al giugno 2006, diventati 14 milioni a gennaio 2007 e con gli ultimi trimestri in costante crescita (che negli ultimi dodici mesi mesi ha segnato un +135 per cento). Prestazioni che hanno permesso a Microsoft di scalare posizioni nel mercato dei sistemi operativi per smartphone e palmari: superata Rim e il suo popolare BlackBerry, sottratto a Symbian un partner importante come Motorola, il tutto mentre Palm annuncia che la sua migrazione su Linux è stata posticipata e non avverrà prima del 2008, intanto vanno avanti con Windows.
E il successo si spiega con i soliti molti ingredienti ma su tutti spicca la flessibilità e l'interoperabilità della piattaforma che permette il fiorire di applicazioni terze che popolano l'ambiente di Windows Mobile di tante soluzioni e possibilità per gli utenti. Utenti che non sono più solo business. "Ci sono categorie nuove di utenti per gli smartphone: i
“Agli operatori chiediamo solo una cosa: la certezza dei costi del traffico dati„
Sul fronte della ricerca Fabio Falzea, Direttore Mobile e Embedded di Microsoft italia, dopo aver ammesso qualche problema con la versione del browser Explorer per piccolo schermo "su cui si sta lavorando molto", indica nell'ottimizzazione della raccolta di informazioni sul web, via Rss, la frontiera su cui si indirizza la ricerca Microsoft. Anche perché la vera novità sul fronte dei sistemi operativi ci sarà con Photon, Windows Mobile 6 è ancora basato sulla logica del suo predecessore, un upgrade più che una vera e propria nuova release. E cambiare radicalmente potrebbe avere i suoi effetti negativi, le oltre 18 mila applicazioni sviluppate a oggi dai vari partner tecnlogici non possono essere rese incompatibili.
Anche perché quelle viste all'Open Day sono molte e interessanti. Toshiba ha presentato i suoi modelli di punta, i Portege G500 e G900 dotati di sistema di riconoscimento tramite impronte digitali. La biometria per la sicurezza con integrazioni con altri device della casa giapponese: se i Portege sono accoppiati a un laptop Toshiba è possibile attivare la funzione che spegne il computer con l'allontanarsi del cellulare, e nessuno potrà curiosare tra i vostri dati durante le piccole pause caffè. Applicazioni più spiccatamente dedicate a specifici settori sono quelle presentate da Zypad, con piccoli pc da polso per le attività (soccorso e pronto intervento) per cui le mani servono sempre libere. Windows mobile è il cervello che muove anche i navigatori satellitari di Mio Technology, rampante azienda coreana che ha aggredito il mercato europeo e ora insegue il leader di mercato TomTom.
Cosa chiede Microsoft agli operatori che costituiscono insieme ai vendor gli altri attori di questo mercato degli smartphone? "Una sola cosa: la certezza dei costi. Non pretendiamo che esistano solo tariffe flat, capiamo bene le esigenze di chi ha investito nell'infrastruttura e ora non vuole dissipare gli investimenti ma la gente vuole internet sui cellulari e per usarlo senza ansia deve sapere quanto pagherà". Avevamo intervistato Falzea proprio in occasione di uno speciale su internet sui telefonini e all'epoca (un anno fa) erano proprio le resistenze degli operatori uno dei nodi del nascente mercato del web wireless e mobile. "Gli operatori stanno modificando il loro atteggiamento. D'altronde io sono dell'avviso che la tigre sia sempre meglio cavalcarla, anche perché l'alternativa è esserne mangiati. E poi ormai la voce non è più molto remunerativa nemmeno per la telefonia mobile, il calo dei profitti è costante ed è necessario puntare sul traffico dati".
NOTIZIE Sabato 07 luglio 2007 - 12:00 (979 giorni fa)
Argomenti trattati: sistemi operativi, palmari, smartphone, Microsoft
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