Deutsche Telekom, con T-Mobile, venderà iPhone? Nuovi rumors si susseguono, insieme a quello di Vodafone di un paio di giorni fa. Ma le due telco ancora non confermano e non smentiscono.
E ora che l'America impazzisce per l'iPhone e si parla addirittura di iGod, ci si inizia a chiedere cosa succederà nel Vecchio Continente. Quando avverrà l'atteso lancio di questo strano e miracoloso ibrido definito un mix tra iPod video, telefono cellulare e palmare? Ma soprattutto chi sarà o chi saranno i distributori ufficiali? I rumors si inseguono e sta iniziando a delinearsi un possibile scenario. L'ipotesi più accreditata è che la conquista dell'Europa non avverrà appoggiandosi a un unico operatore, come è avvenuto negli Stati Uniti. E a questo proposito le voci di corridoio più affidabili danno T-Mobile, braccio mobile di Deutsche Telekom, e Vodafone come possibili gestori europei. I due operatori non rilasciano dichiarazioni, ma sempre più fonti confermano. A dire il vero il primo nome è stato quello dell'operatore britannico e solo in un secondo momento è spuntato quello del carrier tedesco.
Certo è che in Europa il mercato è più frammentato rispetto a quello oltreoceano ed è credibile che a fornire la connettività per iPhone saranno Vodafone e T-Mobile insieme (ovviamente ciascuno in aree diverse), considerato che nessuno dei due fornitori d'accesso da solo sarebbe in grado di garantire una sufficiente copertura sull'intero mercato europeo. A fare l'ultimo dei due nomi è stato il giornale tedesco Rheinische Post e sempre secondo quanto riportato dalla stampa tedesca, l'iPhone in Germania costerà 450 euro. Non è chiaro però se il costo cui si riferisce il giornale è per un modello da 4 o 8 GB e se si stia parlando di un telefono Edge o meno.
In tutti i casi sta iniziando a farsi strada l'idea che il lancio possa avvenire in simultanea in tutta Europa e non per blocchi di nazioni e che la data più probabile sia il primo novembre, che peraltro è un giorno festivo in tutti i paesi di cultura cristiana. La partita in gioco è altissima: chi sarà l'equivalente europeo di At&t che con le sue 1.800 agenzie ha ottenuto l'esclusiva per 5 anni?
Il clima è sempre più arcano e ancora una volta si può parlare di "ghost marketing", alludendo alla strategia di Jobs che da sempre gioca molto sul mistero. Intanto tra una speculazione e l'altra e tra un complimento (all'iPhone) e l'altro, si affacciano anche le prime critiche al rivoluzionario oggetto: non è possibile utilizzare una SIM che non sia stata attivata specificatamente per quell'iPhone, la fotocamera non include il flash, non è possibile registrare i filmati, non è prevista alcuna applicazione per l'istant messaging, non c'è supporto per le suonerie personalizzate, ecc.
Le critiche dei più esigenti sono molte, ma alcune fanno venire in mente la favola della volpe e l'uva.
NOTIZIE Mercoledì 04 luglio 2007 - 13:00 (1157 giorni fa)
Argomenti trattati: iPhone, smartphone
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