Al World Mobile Congress di Barcellona verranno presentati i primi prototipi basati su Android, la piattaforma per i telefonini promossa da Google. E entro l'anno Htc e T-Mobile commercializzeranno i primi prodotti.
Ci siamo. L'attesa per Android, la nuova piattaforma open source per lo sviluppo di applicazioni per telefonini promossa da Google e dalla Open Handset Alliance (Oha) sta per terminare. Oggi Arm, un'azienda britannica di microprocessori, ha rotto il silenzio, annunciando che al World Mobile Congress 3Gsm di Barcellona, che si apre lunedì prossimo, presenterà un prototipo di telefono cellulare basato sul sistema operativo.
L'annuncio di Arm è stato poi completato da Google, che ha fatto sapere, tramite un portavoce, che "Arm presenterà Android su un prototipo che utilizzerà i processori dell'azienda inglese". Sarà la prima volta che accadrà, ma non l'unica, visto che alla fiera catalana, la più importante del settore, alcuni partner della Oha hanno in programma di svelare le soluzioni sviluppate fin qui.
Tra i probabili protagonisti di questa prima ondata di prodotti e soluzioni basate su Android ci sono operatori e aziende più o meno note: da Motorola a LG, da Samsung a Htc, da T-Mobile a Telecom Italia a China Telecom, alle softwarehouse che ottimizzano le soluzioni open source come WindRiver.
Al di là della prima serie di prototipi che vedranno la luce a Barcellona, sono già programmate per i prossimi mesi, soluzioni che verranno lanciate sul mercato.
Htc, produttore di telefonini coreano e T-Mobile, operatore di telefonia mobile controllato da Deutsche Telekom, hanno già annunciato di voler commercializzare un telefono Android entro l'anno.
Alcuni persistenti rumors danno invece per prossima la presentazione di un prodotto a firma congiunta Dell-Google, forse già per la prossima settimana. E il fatto che Dell non sia tra le trenta società che partecipa all'Oha non sembra un buon motivo per escludere la collaborazione: nemmeno Arm fa parte dell'Oha, e il senso di un'iniziativa come quella promossa da Google è proprio di non essere vincolante per le aziende, siano essi vendor, operatori o ottimizzatori di software.
Resta solo un dubbio, espresso dai detrattori del progetto: i protopipi che vedremo la settimana prossima funzioneranno? L'attesa quindi non è destinata a svanire completamente nei prossimi giorni. Ma la stagione di Android è iniziata.
NOTIZIE Venerdì 08 febbraio 2008 - 12:03 (938 giorni fa)
Argomenti trattati: smartphone, Google, open source
Pagina 1 di 1





In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....
Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...
Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...
Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...
Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.
Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...