Il catalogo online di Napster si trasforma. Da oggi, 6 milioni di tracce saranno distribuite senza restrizioni a 99 centesimi a canzone. Un guanto di sfida lanciato ad Apple e al suo iTunes Store. Per ora solo negli Usa.
Napster, con una mossa decisamente a sorpresa, si dà alla musica libera e mette a disposizione dei propri utenti il suo intero catalogo privo dei tanto discussi Drm, i sistemi hi-tech per proteggere i diritti d'autore: sei milioni di brani in formato mp3 per un nuovissimo negozio che guarda con aria di sfida iTunes di Apple. Il prezzo di ogni canzone è di 99 centesimi di dollaro.
Un grande giorno per la musica, commenta Cnet, che spiega anche i piccoli passi avanti nella grafica e nella navigabilità del sito, come per esempio una migliore gestione dei download e degli acquisti.
No Drm
Il nuovo negozio propone la musica di tutte le più grandi etichette musicali, oltre che di numerosi produttori indipendenti. Per il momento la novità è solo per i navigatori statunitensi, ma è già un bel cambiamento. I sei milioni di brani che compongono il catalogo di Napster, una volta acquistati legalmente, potranno circolare liberamente su tutti i lettori e cellulari.
Una piccola nota negativa riguarda da vicino gli utenti già clienti di Napster: le canzoni acquistate precedentemente e protette da Drm non potranno essere in alcun modo sbloccate, come invece accade su iTunes una volta che viene pagata la differenza di alcuni centesimi di dollaro.
Abbonamento
Oltre a questo nuovo modello di business, il negozio online continuerà a offrire due tipi di abbonamento mensile grazie ai quali ciascun utente potrà scaricare tutta la musica desiderata e ascoltandola finché rinnova l'adesione: un abbonamento (13 dollari al mese) permette l'accesso tramite computer, mentre il secondo abbonamento chiamato To Go (15 dollari) è utilizzabile in mobilità. Le parole d'ordine sono: musica all-you-can-eat, tutto ciò che riesci a mangiare, o meglio ad ascoltare.
In entrambi i casi, però, le tracce continuano a essere legate a un sistema di Drm che rende le canzoni non funzionanti nel caso in cui l'abbonamento mensile non venga rinnovato. La musica sotto Drm continuerà a essere distribuita in formato Wma e compatibile solo con alcuni lettori.
NOTIZIE Martedì 20 maggio 2008 - 12:44 (836 giorni fa)
Argomenti trattati: musica, drm, diritto d'autore
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