Non solo Microhoo e Googlehoo, ma anche YahAol e MicroSpace. Dopo il ritiro dell'offerta di acquisizione di Yahoo, si sprecano i fantascenari di possibili fusioni tra i giganti del web d'oltreoceano. Nel frattempo, torna in pista l'ipotesi di un riavvicinamento tra Redmond e Sunnyvale.
All'indomani del tonfo annunciato in Borsa (-15% ieri a Wall Street), a Sunnyvale è l'ora della resa dei conti tra il management che ha gestito l'operazione Microsoft e gli azionisti in rivolta per la caduta del titolo. Già ieri sono partiti i primi commenti al vetriolo. Il bersaglio preferito è ovviamente Jerry Yang, fondatore e attuale Ceo dell'azienda di Sunnyvale che sicuramente ce l'ha messa tutta per mettere in fuga Steve Ballmer. "Sono molto deluso da Jerry Yang. Ha davvero esagerato a recitare la parte del debole", ha dichiarato al Wall Street Journal uno dei principali azionisti di Yahoo.
SOTTO LA LENTE
I 5 fantascenari:
1) Microhoo
2) Googlehoo
3) MicroSpace
4) YahAol
5) YahooSpace
Se a Sunnyvale non si respira una buona aria, altrettanto si può dire di Redmond. Microsoft aveva in pugno una strategia vincente per tentare l'assalto a Google nel settore della pubblicità e delle ricerche online. Niente di fatto per il momento, e per Steve Ballmer è di certo una sconfitta che scotta. Eppure tutto fa pensare che nei prossimi mesi (e settimane) ne vedremo delle belle:
il mercato online d'oltreoceano è quanto mai in subbuglio e sulla stampa specializzata si sprecano gli
scenari di fanta-acquisizioni e fusioni tra i maggiori player. Oltre a Google, Yahoo! e Microsoft, tra i protagonisti di questa
web-novelas finanziaria troviamo anche AOL e MySpace. Oltre ad inedite combinazioni: non solo Microhoo e Googlehoo, ma anche YahAol e MicroSpace.
1) MICROHOO - Via libera alla fusione con Microsoft
Sembra l'ipotesi più probabile, anche a dar seguito alle ultra-esplicite
dichiarazioni di Jerry Yang all'indomani del crollo del titolo: "
Yahoo resta aperta a considerare eventuali offerte, anche se dovessero arrivare da Microsoft. L'importante è che il prezzo venga ritenuto appropriato". Il punto, cioè, sta tutto nel trovare una via di mezzo tra i 33 dollari per azione messi sul piatto da Ballmer e i 37 richiesti da Yang. La fusione farebbe contenti entrambi gli attori coinvolti (a cominciare da Steve Ballmer e gli azionisti di Yahoo). Più scontenti sarebbero, invece, Jerry Yang (da sempre poco incline a cedere la sua creatura al dinosauro di Bill Gates) e Google, che dal mancato accordo ha tutto da guadagnare.
2) GOOGLEHOO - Microsoft su AOL, partnership Yahoo-Google
Per Redmond si tratterebbe di una sorta di "contentino". Per quanto determinante nel mercato statunitense, AOL (attualmente in mano alla Time Warner) non dispone di quel portafoglio di utenti che costituisce la vera ricchezza di Yahoo. L'acquisizione sarebbe comunque necessaria, anche per dimostrare di avere le credenziali giuste per competere con Google nel mercato online. Dal canto suo, Mountain View incasserebbe una vittoria per nulla scontata. Prenderebbe, cioè, consistenza l'ipotesi di una partnership strategica con Yahoo in cui l'
azienda di Jerry Yang si concentrerebbe sempre più sulla produzione e la gestione dei contenuti (tra cui anche quelli generati dagli utenti), mentre Google diventerebbe la sua concessionaria pubblicitaria di riferimento. Yahoo conserverebbe l'autonomia, pur diventando una sorta di satellite di Mountain View. La piattaforma pubblicitaria di quest'ultima diventerebbe sempre più diffusa. E Microsoft sarebbe destinata a un lento declino.
3) MICROSPACE - Microsoft all'assalto di MySpace
Altra ipotesi che si è affacciata dopo il ritiro dell'offerta su Yahoo è quella di una probabile acquisizione del social network MySpace, attualmente nelle mani del tycoon dei media
Rupert Murdoch. Ballmer ha ripetuto fino alla noia che "Yahoo non rappresenta l'unica strategia web di Microsoft. Ma è parte di una strategia". E MySpace potrebbe benissimo offrire quel bacino di utenti e contenuti di cui è alla disperata ricerca il management di Redmond. Certo, si tratterebbe di una
scommessa azzardata (e magari pagata a un prezzo molto salato).
4 e 5) YAHAOL - Aol (o MySpace) nelle mani di Yahoo!
Con un social network di tutto rispetto nel proprio parco di servizi (o un content provider di altrettanto rispetto come AOL), Yahoo potrebbe tornare alla ribalta e rompere le uova nel paniere di Google. Microsoft uscirebbe di fatto spacciata da questo rimescolamento delle carte. Ma va anche notato che Yahoo ha più volte tentato l'assalto al social network della News Corp, senza alcun successo.
Murdoch preferirebbe comunque vendere a Microsoft. Ecco perché tra tutte le ipotesi, questa sembra davvero la meno praticabile.