Ieri alcuni dei radar più potenti sulla faccia della Terra hanno trasmesso nello spazio uno spot pubblicitario sulle patatine Doritos: il segnale è andato in onda per oltre 6 ore in direzione Orsa Maggiore, dove si suppone sia alta la possibilità di trovare un pianeta simile al nostro.
Sembra ragionevole pensare che, oltre a noi, esistano altre forme di vita intelligenti nello spazio, costituito da centinaia di miliardi di galassie che a loro volta contano decine di miliardi di stelle simili al Sole.
Un po' meno probabile è pensare di riuscire a entrare in contatto con qualcuna di queste creature, ma gli scienziati ci stanno provando da anni; basti pensare al progetto Seti nato nel 1960 e ora diffuso in tutto il mondo grazie a una rete di grid computing che coinvolge 5 milioni di computer nell'analisi dei segnali provenienti dallo spazio.
I segnali trasmessi nello spazio per comunicare con gli extraterrestri sono stati i più svariati: immagini, impulsi, onde radio, ecc. Perchè dunque, tra un argomento e l'altro, non cominciare anche trasmettere qualche informazione di tipo commerciale?
Questo deve essere lo spunto da cui è nata l'idea di lanciare nello spazio uno spot pubblicitario delle patatine Doritos. Oltre ovviamente al ritorno di immagine che la stravagante iniziativa avrebbe portato all'azienda a livello internazionale.
Ieri i radar ad alta potenza della stazione spaziale europea Eiscat, situata nell'arcipelago norvegese delle Svalbard, hanno trasmesso la pubblicità delle saporite patatine per oltre 6 ore. Il segnale è stato inviato in direzione di un sistema simile a quello solare appartenente alla costellazione dell'Orsa Maggiore, a circa 42 anni luce dalla Terra.
Secondo Tony van Eyken, direttore della stazione Eiscat, "si tratta di uno dei segnali più chiari e potenti emessi dalla superficie terrestre".
Lo stesso van Eyken ammette che è improbabile che il messaggio, trasmesso sotto forma di file MPEG, possa essere decodificato da eventuali forme di vita extraterrestri. Un impulso di questo tipo però, ripetuto per ore in serie regolari, potrebbe essere identificato come una trasmissione "intelligente".
Il gruppo di ricercatori spaziali riceverà dall'azienda produttrice delle Doritos una donazione (il cui ammontare non è stato reso noto) con cui potrà finanziare nuove strutture e progetti per la ricerca. Una soluzione, che potrebbe ripetersi nuovamente in futuro, resa necessaria dai tagli ai finanziamenti per l'astronomia annunciati nel 2007 dal governo britannico.
Domenica anche i terrestri, purché residenti in Gran Bretagna, potranno gustarsi lo spot (quello trasmesso nello spazio): andrà in onda in televisione sul canale ITV1 alle 19.45 locali.
NOTIZIE Venerdì 13 giugno 2008 - 13:25 (636 giorni fa)
Argomenti trattati: spazio, advertising
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