Trimestrali: Google e Microsoft deludono Wall Street

I due colossi hi-tech statunitensi aumentano gli utili, ma restano al di sotto delle aspettative. Rispetto agli anni scorsi si registrano rallentamenti preoccupanti nella pubblicità online e nella suite Office. Bene invece IBM.

Wall Street Giornata campale ieri per le finanze di quattro colossi tecnologici statunitensi: Google, Microsoft, IBM e AMD hanno presentato le ultime trimestrali. Ed è già partita la battaglia sui numeri e la loro interpretazione: bene Big Blue, risultati ambivalenti per Mountain View e Redmond (dati positivi secondo le dirette interessate, al di sotto delle attese secondo gli analisti), male invece AMD. 

Il Wall Street Journal riconosce che l'industria hi-tech sta superando la crisi finanziaria meglio di altri settori, anche se non a quei livelli che che si aspettano gli analisti. Come dire, c'è crescita, ma c'è anche un rallentamento rispetto al passato.


Google a +35%, ma frena la pubblicità
Mountain View ha chiuso il trimestre con un utile netto di 1,25 miliardi (+35% rispetto al secondo trimestre 2007) e 3,92 dollari per azione. Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, si è detto soddisfatto: "Una forte crescita internazionale e un sostenuto aumento del traffico online ci hanno procurato un altro trimestre forte, nonostante uno scenario economico non incoraggiante".

Ad ogni modo, per gli analisti di Wall Street i risultati restano ben al di sotto delle aspettative (e infatti il titolo è crollato ieri sera in borsa): Google chiuderà l'anno a 4,63 dollari per azione, ben al di sotto dei 4,74 previsti.

A preoccupare è soprattutto il calo nell'internet advertising. E' questa la vera miniera d'oro del motore di ricerca e per la prima volta a Mountain View si registra una brusca frenata. I "paid click" sono aumentati "solo" del 20% rispetto allo scorso anno, un dato di molto inferiore rispetto alla crescita registrata nei precedenti trimestri (+30% nel quarto e +45% nel terzo del 2007). 

Microsoft a +42%, Office e Xbox rallentano la crescita
Il quarto semestre finanziario di Redmond (che coincide anche con la chiusura dell'anno fiscale) ha fatto registrare profitti in crescita del 42%. Il che è dovuto in gran parte alla buona performance nel comparto software (Windows e Office).

Al 30 giugno 2008 le entrate nette di Microsoft si sono assestate a 4,3 miliardi di dollari (46 centesimi ad azione): un dato positivo rispetto allo scorso anno quando si registravano entrate di 3,04 miliardi di dollari (31 centesimi ad azione). Alla chiusura dell'anno finanziario, i guadagni netti sono aumentati del 18%, raggiungendo quota 15,84 miliardi.

Un dato che ha fatto esultare Redmond: "Era dal 1999 che non facevamo così bene". Anche qui, però, ci sono gli analisti a frenare gli entusiasmi. Se nel comparto consumer le cose sembrano andare ancora bene, è in quello business che Redmond sta deludendo di più: un rallentamento del 2% che secondo l'analista Jeff Gaggin di Avian Securities rispecchia i timori che "i prodotti Office possano essere ormai datati" (rispetto alle nuove suite per la produttività online). Segnali negativi arrivano anche dal comparto web e da Xbox: nonostante l'aumento delle unità vendute, intorno alla console si registrano perdite per 488 milioni.

IBM a +22%
Big Blue è invece andata ben oltre le aspettative degli analisti. Una crescita del 22% rispetto al 2007, guidata dalle vendite nei mercati emergenti, oltre che dai mainframes e le tecnologie Power RAMP (multiprocessori).

Secondo il Wall Street Journal, IBM è riuscita a resistere ai venti di crisi dal momento che "i suoi clienti sono per lo più grandi organizzazioni e governi di tutto il mondo, piuttosto che normali consumatori". Solo negli Usa si registra una lieve flessione, mentre in Europa e Medioriente (+20%) e Adia (+16%) le vendite continuano a crescere a ritmi incoraggianti.

AMD + 3,1%
La delusione più grande è comunque arrivata dal colosso dei microprocessori AMD, che ha chiuso il trimestre con perdite di 1,2 miliardi di dollari e una crescita dei guadagni netti del 3,1% (1,35 miliardi di dollari).

NOTIZIE Venerdì 18 luglio 2008 - 10:49 (603 giorni fa)

Nicola Bruno

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Argomenti trattati: trimestrali, Microsoft, Google, Ibm, Amd

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