Da domenica sera è online SpiralFrog, sito di musica online gratuita che parte con un catalogo di 770mila canzoni, provenienti sia da etichette indipendenti che da Universal Music Group. Per ora è disponibile solo negli Stati Uniti e in Canada. Il nodo dei drm.
La musica online gratuita è arrivata, domenica sera su SpiralFrog, il sito web che, con un catalogo di 770 mila canzoni, prova ad attrarre anche tutti quegli utenti intenzionati ad acquisire file musicali senza spendere e che spesso si rivolgono alle vie illegali. Il progetto raccontato da News.com, già annunciato un anno fa e rimandato anche a causa di problemi dirigenziali, arriva finalmente online, anche se solo per i mercati americano e canadese.
Le entrate di SpiralFrog deriveranno interamente dalla pubblicità e saranno spartite fra il sito e le etichette che hanno deciso di partecipare al progetto. Molte di queste sono indipendenti ma altre, come la Universal Music Group, che possiede da sola il 25 per cento del mercato, sono di primo piano. Grazie a questo portafoglio di aderenti, SpiralFrog è riuscito a mettere insieme quasi 800 mila canzoni – destinate a diventare presto, a detta del fondatore, 2 milioni – ma anche 3,500 video musicali. Oltre alla musica, ci sono anche recensioni e notizie riguardanti gli artisti e le novità più amate dai fan.
Quanto alla sicurezza, l'utente di SpiralFrog, se intende continuare a usare il servizio offerto, deve effettuare almeno un ingresso mensile nel sito, previa registrazione. Del resto, i dati raccolti servono a capire l'età, il sesso e le preferenze degli utenti, insomma tutti gli indizi fondamentali per il buon funzionamento del sistema pubblicitario.
Resta la spinosa questione dei drm: la musica scaricata gratuitamente da SpiralFrog non è libera. Non si può per esempio copiare su un cd, ma non si può nemmeno ascoltare da più di due lettori contemporaneamente. Insomma, sebbene in homepage si reciti che "cambia il modo di scoprire la musica", le limitazioni continuano analogamente ad altri siti rivali, per esempio iTunes.
A proposito di rivali, c'è chi cerca di allargare la propria offerta anche al di fuori del settore musica. E' eMusic che or si mette a vendere audiolibri a un prezzo molto competitivo: 9,99 contro 18,95 dollari di iTunes. Non più di un migliaio per ora. eMusic rappresenta un po' l'altra faccia della medaglia del mercato musicale digitale online: per avere il proprio file si paga, ma il brano è libero e copiabile quante volte si vuole e ovunque si desideri.
NOTIZIE Lunedì 17 settembre 2007 - 12:15 (1082 giorni fa)
Argomenti trattati: musica, drm, Universal Music
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