Tema di quest’anno è la povertà. I blogger di tutto il mondo si incontrano in rete per un dibattito globale sul problema, con l’intento di informare, sensibilizzare e soprattutto trovare qualche soluzione.
In che modo le tecnologie possono aiutare a sconfiggere la povertà? Povertà e tecnologie sembrano due mondi molto distanti, inconciliabili. Eppure le innovazioni tecnologiche spesso sono coinvolte nella battaglia alla povertà. A partire da internet, media preferenziale attraverso cui vengono messe in contatto persone bisognose e associazioni, volontari, forze lavoro, richieste d'aiuto a livello internazionale. Oggi i blogger di tutto il mondo si riuniscono virtualmente per discutere questo tema nel consueto appuntamento annuale del Blog Action Day.
I risultati di questo sforzo collaborativo online sono molto più concreti di centinaia di vertici politici internazionali annunciati dai telegiornali.
Informazione corrisponde a potere: avere la possibilità di informarsi o di diffondere una certa tipologia di conoscenza piuttosto che un'altra sono forme di potere. Entrambe sono diffuse nei paesi sviluppati; mentre l'informazione non è proprio una caratteristica peculiare dei paesi del Sud del mondo. Eppure è là dove ci sono i più evidenti buchi di informazione, che vanno effettuati i cambiamenti più radicali per migliorare economia e vita. A tale scopo, Google si impegna a supportare la diffusione di questo tipo di informazioni per evidenziare le mancanze e stimolare possibili soluzioni.
Wired offre al navigatore un kit essenziale per diventare un buon samaritano via web: come si può usare internet per aiutare i bisognosi che vivono isolati in un ambiente sempre più multimediale? Innanzitutto mettendoli in contatto con la società, procurando loro i mezzi per accedere al mondo del lavoro (tra servizi di e-mail gratuiti e recapiti telefonici economici gli spunti non mancano). E rintracciabili online ci sono anche le più classiche associazioni di sostegno, società di microcredito e liste di collocamento per la ricerca del lavoro.
Altri lanciano iniziative tra le più svariate: TorrentFreak propone ai downloader fuorilegge di pulirsi la coscienza e fare beneficenza in un colpo solo, donando un obolo per ogni canzone (1 dollaro), album o film (10 dollari) scaricato illegalmente. HuffingtonPost invita semplicemente tutti a donare qualcosa per gli altri, ricordando che la generosità è uno dei gesti che ci rende più felici. Nel suo piccolo, attraverso un video-messaggio, Aurelio Torres invita tutti gli abitanti di Austin ad andare a mangiare da lui, al ristorante Mi Madre's, che devolverà il 10% dei guadagni della giornata all'associazione benefica United Way. Il blog skelliewag.org, oltre a suggerire 30 semplici azioni per favorire la lotta alla povertà via web, donerà 5 centesimi a Kiva.org per ogni visitatore. E potete trovare altre manifestazioni di solidarietà nll'elenco di Featured Posts del sito del BAD.
Senza contare le pagine dello stesso sito dedicate al Fundraising, in cui vengono presentate le iniziative benefiche di Kiva , un'organizzazione no-profit di microcredito che raccoglie soldi via internet, e The Global Fund to Fight AIDS, Tuberculosis and Malaria, un'associazione internazionale per combattere le malattie che affliggono i paesi poveri del mondo.NOTIZIE Giovedì 16 ottobre 2008 - 15:45 (687 giorni fa)
Argomenti trattati: blogging, filantropia
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