Nokia si accorda con Universal e offrirà ai clienti che compreranno alcuni modelli particolari di telefonini l'accesso illimitato al catalogo della major per dodici mesi. Rivoluzione nei modelli di business della musica digitale?
Olli-Pekka Kallasvuo, Ceo di Nokia, l'aveva detto: "Internet e la musica arriveranno sul telefonino e noi vogliamo essere protagonisti di questa rivoluzione". Mentre Universal, gestito dal colosso francese dei media Vivendi, aveva annunciato un Total Music Plan che lasciava prevedere gli sviluppi attuali. Ora i due marchi uniscono le forze e propongono 12 mesi di accesso gratuito alla musica degli artisti Universal ai clienti che acquistano i telefonini musicali di Nokia. Dalla metà del 2008 sarà quindi sufficiente comprare un telefono compatibile per scaricare per un anno intero tutto il catalogo della major, elogiata già in precedenza dagli analisti come "la più digitalmente ambiziosa e innovativa di tutte le etichette".
“Il mercato globale della musica mobile sfiorerà, entro il 2011, la cifra di 11 miliardi di dollari.„
L'offerta si chiama Comes with Music, i dettagli dell'accordo non sono stati ancora resi noti, ma entrambi i gruppi dichiarano di non aver paura di Apple/iTunes, nei confronti dei quali la concorrenza è evidente. Anzi, secondo Nokia alla Mela morsicata va riconosciuto il merito di aver reso familiare la musica via cellulare, facendo sostanzialmente un regalo anche ai competitor futuri e presenti: secondo la società di ricerche Understanding & Solutions il mercato globale della musica mobile sfiorerà, entro il 2011, la cifra di 11 miliardi di dollari. Il colosso finlandese non si ferma qui e mette già in cantiere accordi simili con altre etichette musicali con cui è in trattativa. Potrebbe essere l'alba di un nuovo modello di business, ma sull'accordo appena siglato piovono già molte critiche. In primis la musica viene concessa agli utenti in una sorta di comodato d'uso che non li rende certo proprietari, in secondo luogo i brani non sono trasferibili su altri dispositivi e sono protetti da DRM.
Chi desiderasse masterizzarli su CD dovrà inoltre pagare una certa quota, ancora misteriosa. Infine, scaduto l'anno di comodato d'uso, la carrozza si trasformerà in una zucca, a meno che l'utente non decida di acquistare un altro cellulare Nokia. L'effimero ingranaggio del resto rispecchia alla perfezione i tempi di un consumismo fagocitante e per giudicare quanto Comes with Music possa essere vantaggiosa per gli utenti occorrerebbe paragonarla alle offerte già esistenti. Dodici mesi di musica gratuita (anche se secondo i maligni il prezzo verrà spalmato sugli acquirenti dei cellulari) sono pur sempre un traguardo. Tanto i tempi di Napster sono un lontano ricordo.
NOTIZIE Mercoledì 05 dicembre 2007 - 12:10 (834 giorni fa)
Argomenti trattati: entertainment, musica, cellulari società, Universal Music, Nokia
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