Brillante quarto trimestre del produttore finlandese Nokia, grazie soprattutto al successo nei Paesi emergenti. Entusiasmanti anche i risultati trimestrali di Microsoft, il cui bilancio era molto atteso. Il vento di recessione non sfiora i due titoli.
Sono passati illesi e trionfanti tra i forti venti di recessione, registrando una crescita al di là di ogni aspettativa e significativi balzi in Borsa: parliamo di Nokia e Microsoft, trainati rispettivamente, nei loro successi, dalle vendite nei mercati emergenti e dai 100 milioni di unità vendute di Vista.
Per quanto riguarda Nokia gli utili trimestrali si attestano a 1,84 miliardi di dollari, con una crescita del 22 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e un utile netto per azione di +43 per cento. Le azioni del colosso finlandese balzano a +7,59 per cento e la quota di mercato controllata da parte del gruppo sfiora il 40 per cento. Perchè il produttore di telefonini ha tanti motivi per brindare in un momento in cui i suoi competitors arrancano e la Borsa scende inesorabilmente? La domanda è pertinente e la risposta, pressoché univoca, è da ricercare nella politica di vendita attuata nei cosiddetti mercati emergenti, Cina e India in primis. Nokia sta puntando moltissimo sui telefonini low cost destinati alle aree più povere, come dimostrano i due recenti nuovi modelli di sua produzione che costano rispettivamente 65 e 35 euro. Infine, secondo uno studio di Strategy Analytics, il mercato dei telefonini è cresciuto complessivamente nel mondo del 12 per cento.
Altro discorso invece per Microsoft, il cui bilancio era più atteso che mai rappresentando per il mondo tecnologico una cruciale cartina di tornasole. Da Redmond fanno sapere che il fatturato è in rialzo del 30 per cento e che sfiora i 16,36 miliardi di dollari. Gli utili si attestano a 4,71 miliardi di dollari, con un +79 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre i ricavi volano del 31 per cento. Il titolo balza del 4 per cento, ignorando il clima di débacle generale e trainato da Vista che, nonostante il ritardo e le critiche, sembrerebbe registrare un boom di vendite. I media intanto riprendono la recente dichiarazione di Gates a Davos, a proposito della politica filantropica e di un "capitalismo creativo" del colosso del software; ma qualsiasi forma di capitalismo stia praticando Microsoft, evidentemente funziona.
NOTIZIE Venerdì 25 gennaio 2008 - 12:05 (778 giorni fa)
Argomenti trattati: Nokia, Microsoft, trimestrali
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