A un anno dal suo lancio il progetto Nike+ può celebrare una vittoria: la comunità online cresce a pieno ritmo, il sito è la prima meta tra gli appassionati di corsa di 160 paesi. E l'accoppiata iPod e Nike può dirsi un felice esempio di marketing innovativo. Difficile da copiare.
Nike+ festeggia il suo primo anno di vita con un grande brindisi: è diventato il sito più frequentato dagli appassionati di corsa, e la sua community si arricchisce di circa mille nuovi utenti al giorno. L'idea di creare una sinergia tra iPod Nano, iTunes e le scarpe Nike si è rivelata una strategia di marketing eccezionale, che è stata in grado di sorprendere gli stessi ideatori. Infatti, superando le aspettative, la community ha avuto un grande seguito: i corridori si conoscono online, si organizzano per paesi (160 le nazioni servite dai siti Nikeplus.com), si sfidano, organizzano maratone virtuali e reali, discutono.
In Italia in giugno si è tenuta la gara "coast to coast" in cui le squadre hanno coperto complessivamente più di 400 km in 4 giorni. Nike+ ha sponsorizzato l'evento e partecipato con il suo gruppo, selezionato tra gli affiliati. Poi ha messo a disposizione online i videocast della corsa, film in realtà tutt'altro che amatoriali, che ora diventano per Nike una serie di spot pubblicitari estremamente efficaci. Il successo del progetto è dato probabilmente dal fatto di aver dato voce a una comunità reale, anche se sparpagliata. I runner spesso si allenano in solitaria, o in piccoli gruppi, ma come tutti gli appassionati di uno sport, hanno un forte senso di vicinanza verso i "colleghi".
Gli elementi vincenti sono diversi: da un lato effettivamente l'accoppiata tra iPod e Nike crea valore aggiunto: ascoltare musica correndo è un classico dai tempi del walkman, perché il ritmo è un grande aiuto a superare la fatica (e la noia). A questo - grazie a un sensore nelle scarpe collegato via wireless con l'iPod - si aggiungono tutte le funzioni dei computer da polso, e anche qualcosa di più. I tempi, i chilometri, le calorie bruciate, la velocità, tutto viene calcolato e registrato. Si possono caricare i dati sul sito per condividerli con gli altri o per sfidarsi, ma soprattutto si può in questo modo tenere sotto controllo il proprio allenamento nel tempo. I risultati di tutte le sessioni di corsa infatti vengono conservati e i progressi elaborati con grafici e tabelle. Ognuno diventa il personal trainer di se stesso.
Secondo gli utenti di Nike+ aderire al circuito ha costituito una grande motivazione ad allenarsi. Per Apple e Nike si è rivelato un canale di relazione con i clienti e di marketing molto efficace. Per festeggiare il primo anno di vita vengono messi a disposizione nuovi servizi: si spinge sulla musica (e quindi su iTunes) suggerendo agli atleti nuove colonne sonore pensate apposta per la corsa; sulla community, con la possibilità di inserire la propria fotografia nell'homepage; e sull'agonismo, con le maratone virtuali e il Distance Club. In corrispondenza di una maratona reale, i corridori possono partecipare al suo equivalente virtuale, da qualunque collocazione geografica. Il Club invece seleziona i soci in base ai chilometri fatti e depositati su Nikeplus.com. Inoltre, per aumentare la popolarità della comunità, Nike ha dichiarato che entro l'anno renderà compatibili con Nike+ tutti i suoi modelli di scarpe da corsa.
NOTIZIE Venerdì 27 luglio 2007 - 15:36 (962 giorni fa)
Argomenti trattati: Apple, marketing, social networking
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