Wall Street Journal e Ap pronte ad azioni legali contro chi si limita a riprendere le notizie senza valorizzare chi produce contenuti originali.
Il copione è già visto, ma con la crisi dell'editoria, ora si ripropone
con toni più drammatici e perentori: le agenzie e i quotidiani
tradizionali (che investono molte risorse per la produzione di notizie
originali) intendono mettere ordine nell’attuale anarchia, iniziando a
punire i tanti «parassiti» (gli aggregatori e i motori di ricerca) che
riprendono e distribuiscono le notizie senza offrire nulla in cambio.
Mercoledì 08 aprile 2009 - 10:41 (513 giorni fa)
Argomenti trattati: giornalismo, search engine
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