Microsoft si prende un pezzo di Facebook

Dopo mesi di trattative, Microsoft arriva prima di tutti e investe su Facebook. Superando concorrenti come Yahoo! e Google, l'azienda di Redmond ha acquisito l'1,6 per cento del social network per 240 milioni di dollari.

Mark Zuckerberg, fondatore di FacebookLa danza di corteggiamento per Facebook inizia a dare i suoi frutti. Dopo mesi di proposte, negazioni e negoziazioni, il social network più interessante del momento – secondo solo a MySpace – accetta le condizioni di Microsoft che ottiene così una quota dell'1,6 per cento.

Un investimento da 240 milioni di dollari; ma la quota rilevata dall'azienda di Redmond è solo un minimo assaggio dell'intera portata: secondo le più recenti stime, infatti, Facebook varrebbe 15 miliardi di dollari. Tuttavia si tratta di un valore destinato a salire. Se a luglio si parlava di 6 miliardi di dollari, a settembre la valutazione degli analisti era già salita a 10 miliardi di dollari e ora, un mese più tardi, è aumentata del 50 per cento.

Alla corte di Facebook si erano già presentati Yahoo! e Google, ma il primo accordo si è concluso solo ieri, con la negoziazione di Microsoft che, con questo investimento, conferma la sua strategia orientata all'online e in particolare all'online advertising. Ed è proprio la piattaforma pubblicitaria parte integrante dell'accordo tra le due aziende: Facebook ha infatti annunciato il lancio del sistema interno di pubblicità che partirà il prossimo mese e sarà presentato ufficialmente durante un evento a New York.

Nei fatti, questo accordo ripropone lo schieramento più comune del web: Microsoft contro Google. Infatti, nonostante anche la grande G abbia tentato un investimento mai andato a buon fine proprio su Facebook, già dal 2006 collabora con il social network concorrente, MySpace della News Corp, per il quale gestisce le inserzioni pubblicitarie. Google e MySpace si scontrano dunque contro Microsoft e Facebook: la prima coppia è composta dai leader del settore pubblicità e socialnetworking, mentre la seconda è composta dai concorrenti, continuamente alla ricerca della prima posizione, ma giovani promesse con un buon tasso di crescita, soprattutto in Europa e in particolare in UK.

Nel frattempo, Facebook arriva anche sui BlackBerry, grazie all'applicazione Faceberry, presentata al Web 2.0 Summit di San Francisco. Sfruttando il sistema di email push, utilizzato da tutti i BlackBerry, anche gli aggiornamenti dei profili, i messaggi e i file inviati giungeranno direttamente sul cellulare senza bisogno di collegarsi ogni volta alla rete per consultare i cambiamenti.

NOTIZIE Giovedì 25 ottobre 2007 - 12:23 (875 giorni fa)

Marina Rossi

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Argomenti trattati: social networking, Microsoft

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