L'ultima ricerca Nielsen sul commercio elettronico rivela che sono sempre di più i consumatori che usano internet per fare acquisti. Comprano soprattutto libri, vestiario e scarpe. Italia diciottesima nella classifica mondiale.
Gli internauti non hanno paura di fare acquisti via internet. Nemmeno quando devono rinnovare il guardaroba. Non importa se scarpe, pantaloni e camicie fanno parte di quella categoria di articoli che sarebbe meglio provare prima di pagare: quando viene voglia di fare shopping i consumatori si rivolgono volentieri al web.
Da una ricerca condotta da Nielsen sui metodi di acquisto online è emerso infatti che oltre l'85 per cento dei consumatori di tutto il mondo (ovvero circa 875 milioni di persone) ha utilizzato internet per comprare capi di abbigliamento, accessori e scarpe (36 per cento), video, dvd e giochi (24 per cento), biglietti aerei (24 per cento) e dispositivi di elettronica (23 per cento). Ma in cima alla lista degli articoli più gettonati ci sono i libri, che negli ultimi tre mesi hanno rappresentato da soli il 41 per cento degli acquisti effettuati in rete. "Alcuni dei più grandi acquirenti di libri su internet arrivano da Paesi in via di sviluppo – Cina, Brasile, Vietnam e Egitto – e questo dato è significativo in quanto indica un'enorme e potenziale crescita per i rivenditori online che in questo modo si possono concentrare su questi mercati in rapida crescita" ha spiegato Jonathan Carson, President International di Nielsen Online.
I dati raccolti dagli analisti rivelano così che nell'ultimo biennio il mercato dello shopping online è cresciuto notevolmente: "Quando Nielsen ha condotto la prima ricerca, due anni fa, circa il 10 per cento della popolazione mondiale (627 milioni) aveva già acquistato online. Nel giro di due anni questo valore è aumentato di circa il 40 per cento", ha detto Bruce Paul, Vice President del settore Customized Research di Nielsen.
Il che sta a dimostrare che la nota reticenza che teneva gli internauti distanti dai bottoni "acquista ora" sui siti di e-commerce sta via via venendo meno, confermando che l'internet non spaventa più, non è più una tecnologia di nicchia, ma è diventato parte integrante della quotidianità delle persone. Come dichiarato da Carson, "quasi nessun aspetto della nostra vita rimane estraneo a questo mezzo di comunicazione. Visto che le nostre vite diventano sempre più frenetiche risulta alquanto normale che i consumatori si rivolgano alla impareggiabile convenienza di internet quando devono cercare e acquistare alcuni prodotti".
Al primo posto nella lista dei Paesi più attivi nel commercio elettronico troviamo la Corea del Sud, con il 99 per cento della popolazione dedita allo shopping in rete, seguita da Gran Bretagna, Giappone e Germania (tutte e tre con il 97 per cento), e quindi Stati Uniti (94 per cento). L'Italia si piazza al diciottesimo posto, con un bell'89 per cento. E sempre per quanto riguarda il nostro Paese, Nielsen ci fa sapere che nel corso dell'ultimo mese gli acquirenti online sono stati il 45 per cento dei navigatori attivi, e che agli italiani piace comprare soprattutto biglietti aerei ed effettuare prenotazioni online (38 per cento), quindi vestiti e scarpe (32 per cento), libri (30 per cento) ed elettronica di consumo.
Il metodo di pagamento preferito per la spesa online è la carta di credito (Visa in primis, con il 53 per cento di preferenze), utilizzata dal 60 per cento dei consumatori in rete di tutto il mondo. A livello internazionale PayPal è scelto da un consumatore su quattro, ma è il metodo di pagamento più usato dagli italiani (45 per cento), che lo preferiscono a carte di credito e pre-pagate.
Ma quali sono i siti migliori per lo shopping elettronico? Quelli facili da usare e affidabili, che riescono ad assicurarsi la fiducia del consumatore alla prima esperienza: per gli esperti di Nielsen, infatti, gli internauti tendono a ritornare sui siti familiari, non hanno bisogno di diversificare se si sono trovati bene. Il 60 per cento degli utenti afferma infatti di comprare quasi sempre nello stesso sito, confermando "l'importanza di catturare l'attenzione di decine di milioni di nuovi consumatori online nel momento in cui effettuano il loro primo acquisto su internet. Se i siti dedicati allo shopping riescono a catturarli il prima possibile e a creare un'esperienza positiva di acquisto, conquisteranno la loro fiducia e i loro soldi", come sottolineato da Paul.
NOTIZIE Martedì 29 gennaio 2008 - 12:44 (773 giorni fa)
Argomenti trattati: e-commerce, internet
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