Business Pundit propone una lista dei 25 Paperoni che si sono dedicati alla filantropia. La generosità tra i ricchi è sempre più di moda e ciascuno dimostra una personale vocazione nel dare. Molti i nomi del mondo tecnologico.
Forse i ricchi si sentono un po' in colpa e cercano di guadagnarsi il paradiso facendo del bene. C'è chi sostiene invece che talvolta la filantropia sia una questione di immagine e di pubblicità; chi ancora sottolinea malignamente che elargire cospicue donazioni si traduca in poderosi tagli alle tasse.
In tutti i casi i miliardari impegnati in grandi cause sono tanti e va sottolineato che non è solo una questione di offrire i propri soldi, ma anche il proprio tempo, la propria cura e la propria capacità. Ma i top givers miliardari sono soprattutto molto diversi tra loro: la classifica di Business Pundit ne sottolinea le differenti sensibilità e connotazioni ideologiche, elencando i 25 ricchissimi della storia più generosi ma anche spiegando nei particolari la sfida personale di ciascun filantropo.
C'è chi fa del bene per la propria città, come il sindaco di New York Michael Bloomberg, che contribuisce soprattutto alle opere culturali della Grande Mela e ha lavorato al World Trade Center Memorial Foundation in memoria dell'11 settembre. Chi, come la salutista Veronia Atkins, si dedica soprattutto alla cultura alimentare, tema apparentemente frivolo ma dalle importanti implicazioni. I modi per amare il prossimo sono tanti e ciascuno fa ciò che gli riesce più facile e congeniale.
Come sempre nella classifica ci sono molti nomi dell'informatica che hanno sposato cause sociali o ambientali, a cominciare da Bill Gates, che con la sua amata Melinda ha fondato la celebre Bill & Melinda Gates Foundation, impegnata soprattutto nella lotta alla malaria e all'Aids.
Tra gli altri miliardari della New Economy troviamo Paul Allen, eclettico signore che nonostante le innumerevoli attività resta famoso per essere l'ex socio di Bill Gates e per la sua eccentricità. Allen, con la Paul G. Allen Family Foundation, si dedica da tempo soprattutto alla ricerca e alle scoperte scientifiche, ma la sua attività di giver, come quella lavorativa, risulta decisamente trasversale.
Sempre nella tecnologia troviamo Jeff Skoll, cofondatore di eBay, ricchissimo e particolarmente sensibile al diritto allo studio. Con la sua Skoll Foundation si occupa di incoraggiare l'imprenditoria in alcuni Paesi e di offrire borse di studio ai giovani promettenti.
Infine, tra i nomi dell'hi-tech, non poteva mancare Michael Dell. Il fondatore e Ceo della Dell Computer, insieme alla moglie, ha creato la Michael & Susan Dell Foundation, attiva nei Paesi del Sud del mondo e particolarmente sensibile al tema del microcredito.
NOTIZIE Martedì 05 agosto 2008 - 14:20 (759 giorni fa)
Argomenti trattati: filantropia, fondazioni
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