Dal luglio scorso, l'Antirust europeo indaga sull'accordo pubblicitario tra i due colossi della rete. Nel frattempo, anche l'Associazione mondiale dei quotidiani protesta contro un'intesa che riduce la concorrenza tra i fornitori di pubblicità.
L'alleanza Google-Yahoo! non convince i regolatori e fa paura ai giornali. L'accordo pubblicitario tra i due giganti dell'internet, che creerebbe una sinergia in grado di controllare il 90 per cento del mercato, non fa infatti storcere il naso solo ai concorrenti ma anche ad altri soggetti coinvolti o toccati dalla mossa.
A cominciare dall'Antitrust europeo che ieri, per bocca di un portavoce di Neelie Kros, commissario Ue alla concorrenza, ha fatto sapere che su questa intesa vuole vederci più chiaro. Tanto chiaro che da metà luglio ha avviato un'indagine preliminare sui possibili effetti del patto grazie al quale la piattaforma pubblicitaria di Google gestirà le inserzioni presenti sui siti di proprietà di Yahoo con divisione delle entrate tra le due aziende.
Da parte loro Google e Yahoo! si dicono pronti a collaborare con le autorità comunitarie sottolineando però come l'accordo riguardi solo i siti canadesi e americani della società guidata da Jerry Yang e avrebbe dunque poco impatto sull'Europa.
La notizie giunge una settimana dopo la scoperta che il Dipartimento della giustizia Usa ha assunto Sandy Litvack, noto avvocato antitrust, per un valutazione degli eventuali effetti anticompetitivi della partnership. Non un buon segno, dicono alcuni esperti contattati dal quotidiano inglese Guardian, a questo punto di un'indagine che va avanti ormai da qualche mese.Nel frattempo, mentre i regolatori stanno valutando la situazione, c'è un'altra categoria che ne chiede a gran voce l'intervento: l'Associazione mondiale dei quotidiani (Wan) che rappresenta 77 organismi nazionali. La preoccupazione dei giornali è che l'accordo abbia un risvolto negativo per l'industria della carta stampata riducendo la competizione tra i fornitori di pubblicità online.
"Google e Yahoo – afferma la Wan – sono i maggiori fornitori di pubblicità per i siti di informazione e competono fieramente per questo business. L'accordo proposto indebolirà fatalmente la posizione di Yahoo come concorrente per questo tipo di affari".
NOTIZIE Martedì 16 settembre 2008 - 15:55 (717 giorni fa)
Argomenti trattati: Google, Yahoo!, giornalismo
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