Oggi debutta un nuovo motore di ricerca, appoggiato dalla grande G, studiato apposta per tradurre ogni query ecologica in un aiuto concreto al pianeta e al mantenimento dell'ecosistema delle foreste pluviali.
Dopo il green commuting, il green shopping, il green living e il green computing arriva il green searching. Sull'onda di un'immensa popolarità e di un effetto moda che interessa la parola verde (nell'accezione di ecologico), le iniziative in questa direzione sono sempre di più. Talvolta sorge il dubbio che dietro a molte buone azioni ci siano solo operazioni d'immagine o poco più. Ma non è il caso di un nuovo motore di ricerca dal nome Forestle.org, dietro al quale, come racconta Ars technica, si nasconde l'onnipresente Google che mette a disposizione i suoi algoritmi. Si tratta di un sito che fa capo a un'associazione no-profit, indipendente, e che viene lanciato oggi dopo una fase sperimentale.
Ma l'aspetto innovativo di questo search engine tutto orientato ai temi ambientali consiste soprattutto nel fatto che i proventi dell'iniziativa, derivati dai link sponsorizzati, vengono destinati al mantenimento dell'ecosistema delle foreste pluviali. Una causa tra le più verdi che esistano e anche tra le più urgenti, considerati i 13 milioni di ettari di foresta che ogni anno vengono distrutti o degradati. In pericolo c'è niente di meno che il sistema ecologico necessario alla sopravvivenza, oltre a quelle popolazioni che dipendono dalle foreste per il loro sostentamento.
E per ogni singola ricerca, secondo i calcoli del fondatore di Forestle, Christian Kroll, vengono salvate 0,1 iarde quadrate (una iarda equivale a 0,914 metri) di foresta pluviale. Per un totale già raggiunto di 15.258 iarde quadrate difese dalla distruzione. Il motore di ricerca ecologico funziona in modo tale per cui, a parte una quota marginale di costi amministrativi, tutti gli introiti derivanti dalla pubblicità vengono destinati al programma di Nature Conservancy Adopt an acre, dedicato alla salvaguardia delle foreste pluviali, culla delle biodiversità più ricche del pianeta.
NOTIZIE Martedì 26 agosto 2008 - 15:01 (738 giorni fa)
Argomenti trattati: search engine, ambiente
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