Nasce il profondo nero

E' stato realizzato in laboratorio, a New York, il nanomateriale più scuro che esista: assorbe la luce ma non la riflette. La nuova materia, composta da nanotubi di carbonio, sarà utile per l'elettronica e i pannelli solari.

NanotuboE' stato creato nei laboratori della Rice University di Houston, in collaborazione con il Rensselaer Polytechnic Institute di Troy, New York, quello che può essere considerato il materiale più scuro esistente che sia mai stato creato dall'uomo.

La nuova materia, ottenuta dagli scienziati statunitensi servendosi di nanotubi di carbonio, è in grado di assorbire oltre il 99,9 per cento della luce. Ovvero è 30 volte più scura del materiale derivato dal carbonio che attualmente è riconosciuto dal National Institute of Standards and Technology come unità di misura di base.

I ricercatori, guidati dal dottor Pulickel Ajayan, la considerano dunque la cosa più vicina al materiale nero ideale, in grado cioè di assorbire tutti i colori della luce - senza rifletterne alcuno - e da qualsiasi angolazione. Questa scoperta si rivelerà quindi molto utile nel campo dell'elettronica e delle tecnologie per l'energia solare, per esempio nella realizzazioni di celle e pannelli solari più efficenti di quelli esistenti.

Il professor John Pendry - noto, tra le altre cose, per essere impegnato nella creazione del cosiddetto "mantello dell'invisibiltà", nonché primo scienziato a intuire che fosse possibile arrivare a creare la materia super-scura grazie ai nanotubi - ha commentato la notizia della scoperta di Ajayan definendola promettente.

NOTIZIE Giovedì 17 gennaio 2008 - 12:49 (960 giorni fa)

Alessandra Carboni

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: nanotecnologie, energia

Pagina 1 di 1

Documenti allegati

  • Nessun documento allegato

Inoltre dal web

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

La creatività degli appuntamenti al buio, con Chatroulette

In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....

Censura online: dal Web 2.0 al Controllo 2.0

Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...

Buone notizie dall'Afghanistan

Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...

Dipendenza da iPhone

Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...

Playstation Move, il controller di movimento della Sony

Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.

Public Data Explorer, tutti i dati del mondo

Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...

News correlate

  • Lab - 31 agosto 2007

    Ibm, l'archivio in un atomo

    Due studi targati Ibm che saranno presentati sul prossimo numero della rivista Science spingono ancora più avanti le frontiere delle...
  • Lab - 26 novembre 2007

    Chi ha paura del nanotech? Gli scienziati

    Sono i ricercatori e gli addetti ai lavori, secondo uno studio americano, a temere di più i rischi legati alle nanotecnologie. L'opinione...
  • Lab - 26 luglio 2007

    Fda, nanotecnologie senza etichette

    I nanomateriali utilizzati nei prodotti per il pubblico non sono dannosi secondo le istituzioni Usa, e non richiedono quindi segnalazione....
  • Lab - 30 ottobre 2007

    Ibm, salvare il silicio per il solare

    L’azienda informatica statunitense ha annunciato di aver messo a punto una nuova tecnica che consente il recupero dei wafer di silicio....
  • Lab - 6 luglio 2007

    Un bicipite di nanotubi di carbonio

    Una ricerca pubblicata su Nature Nanotechnology rileva la somiglianza tra le fibre dei nostri muscoli e le nanostrutture di carbonio. Si...