Dai laboratori americani potrebbe arrivare presto una soluzione per evitare i molti, troppi, incidenti notturni da colpo di sonno. Basta far credere al cervello che è mattina, grazie a un'illuminazione particolare.
Blu led accesi dentro le auto di notte possono far credere al ritmo circadiano dei guidatori che è mattina ed evitare quindi colpi di sonno. Li stanno mettendo a punto dei ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute di New York. Secondo uno studio della Federal Motor Safety Administration, negli Usa il 30 per cento di tutti gli incidenti fatali avviene nelle ore notturne. Da qui l'idea dei ricercatori di New York di creare una sorta di inganno per il cervello, in modo da fargli credere, grazie alle potenti caratteristiche illuminotecniche di blu led appositamente creati, che è mattino anche quando è notte.
Che il ritmo circadiano possa essere così ingenuo da farsi abbindolare dalla luce è effettivamente possibile e da tempo la maggior parte delle soluzioni per intervenire sul ritmo sonno-veglia provengono proprio dalla cromoterapia e dalla fototerapia. Tutto sta ora, come spiega la coautrice dello studio Mariana Figueiro, a trovare la combinazione di intensità e caratteristiche ideali per giocare questo tiro mancino al ritmo del sonno. Pare che dopo circa 45 minuti dall'esposizione ai blu LEDs si inizino ad avere i risultati migliori. A questo punto gli esperimenti del team stanno utilizzando uno spettro di luce che va dai 450 ai 470 nanometri e un'intensità di 2,5, 5 e 7,5 lux per studiare il mix che funziona meglio.
Secondo il direttore dello Sleep Research Centre, Jim Horne, modificare il meccanismo che regola il sonno è possibile, ma molto difficile nel breve periodo. Per capire meglio, spostare la "notte" di otto ore richiede normalmente dieci giorni di lavoro. E non tutti sono in grado di ottenere questa elasticità, anche psicologica, e controllare il momento in cui si cade tra le braccia di Morfeo.
NOTIZIE Giovedì 20 marzo 2008 - 12:26 (726 giorni fa)
Argomenti trattati: innovazione
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