Microsoft mette il Grande Fratello in ufficio

Microsoft ha registrato un brevetto per un software-Grande Fratello che spii i comportamenti dei dipendenti, analizzando le loro performance, attività, abitudini e addirittura lo stato di salute. Ma c'è la buona notizia: il software stesso fornisce anche assistenza se il dipendente è stressato.

2007, record negativo per la privacyLa notizia ha già suscitato una certa vis polemica: il gigante di Redmond ha infatti messo a punto un software, registrato regolarmente presso lo Us Patent & Trademark Office, per sorvegliare i lavoratori in ufficio. Chiaramente la piattaforma tecnologica, che oltre a permettere di vigilare sulla produttività individuale e dei gruppi di lavoro ha anche una valenza di aiuto ai dipendenti, incontrerebbe non pochi problemi a essere applicata viste le normative sulla privacy vigenti nella maggior parte dei paesi.

Il sistema è stato già ribattezzato Grandissimo Fratello, in quanto altamente invasivo, ma da Redmond difendono il software, sottolineando che si tratta soprattutto di uno strumento tecnologico prezioso per aiutare i lavoratori a portare a termine le loro scadenze, per risolvere vari tipi di problemi, per identificare le persone più adatte a ricoprire certi compiti e per identificare la leadership nei vari progetti. Si tratterebbe insomma di una sorta di esperto in human resources, con spiccati compiti, e soprattutto con potenti strumenti, di controllo. L'applicazione viene definita monitoraggio-centrica e ha ambizioni notevoli: sarebbe in grado di identificare i più bravi, i più lenti, i più adatti e i meno adatti, quelli da premiare, ma anche quelli da licenziare.

E se il dipendente è troppo stanco o stressato (magari anche per colpa di quest'occhio aziendale sempre presente) lo stesso software lo aiuterà, fornendo collegamenti a consulenti o a informazioni particolari. La piattaforma registra addirittura il battito cardiaco, la pressione sanguigna, le espressioni facciali: ogni indicatore è rivelatore dello stato d'ansia, dell'impegno, della serenità e del livello di appagamento.

Fino ad ora sistemi del genere erano stati utilizzato solo in casi molto particolari, come nel caso dei piloti o degli astronauti della Nasa. L'inedito impiego di un monitoraggio così rigido nei cosiddetti mainstream workplaces, vale a dire negli impieghi più comuni, preoccupa i gruppi di difesa delle libertà individuali e i paladini della privacy, per i quali il fine non può giustificare i mezzi e oltretutto il sistema rischia di concentrarsi unicamente sulle modalità di lavoro e non sui risultati. Da Redmond dicono: "Abbiamo registrato 7 mila brevetti in tutto il mondo e abbiamo sempre evitato di commentare le nostre scoperte prima della loro applicazione effettiva".

In particolare Horacio Gutierrez, vice presidente del settore Intellectual Property and Licensing del colosso informatico, ha dichiarato: "Alcune delle nostre richieste di brevetto riflettono invenzioni già presenti oggi nei nostri prodotti, mentre altre riguardano innovazioni in via di sviluppo per un potenziale uso futuro." "In realtà – ha aggiunto il manager - Microsoft comunica tutte le proprie richieste di brevetto entro 18 mesi dal loro deposito, rendendole disponibili al pubblico presso lo U.S. Patent and Trademark Office. Tipicamente, il tempo richiesto dal processo di approvazione di una brevetto è di circa 3-5 anni." Infine Gutierrez ha sottolineato le buone intenzioni del software, animato soprattutto dalla volontà di aiutare il dipendente nello svolgimento dei propri compiti, e ha voluto specificare "che la privacy è una delle maggiori priorità per Microsoft".

NOTIZIE Mercoledì 16 gennaio 2008 - 13:01 (961 giorni fa)

Emanuela Di Pasqua

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: brevetti, privacy, aziende inworld, Microsoft, piattaforma

Pagina 1 di 1

Documenti allegati

  • Nessun documento allegato

Inoltre dal web

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

La creatività degli appuntamenti al buio, con Chatroulette

In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....

Censura online: dal Web 2.0 al Controllo 2.0

Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...

Buone notizie dall'Afghanistan

Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...

Dipendenza da iPhone

Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...

Playstation Move, il controller di movimento della Sony

Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.

Public Data Explorer, tutti i dati del mondo

Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...

News correlate

  • Hard&Soft - 27 settembre 2007

    Il Natale di Microsoft tra i set-top-box

    Costeranno dai 300 dollari in su i media extender firmati Microsoft, in partnership coi produttori di hardware, pronti per il mercato ricco...
  • Next Economy - 13 giugno 2007

    Google e Intel insieme per l'ambiente

    Il colosso dei motori di ricerca e il re dei processori lanciano un'iniziativa che raccoglie una ventina di aziende hi-tech con l'obiettivo...
  • Hard&Soft - 31 ottobre 2007

    Intel e Microsoft: Pc a basso costo per la Libia

    Il governo libico ha deciso di comprare 150 mila portatili prodotti da Intel e funzionanti con Microsoft, a 200 dollari l'uno. L'accordo...
  • d-Life - 29 maggio 2007

    Viaggio nella nostra prima vita virtuale

    Poco prima che Second Life esplodesse anche in Italia diventando il fenomeno che conosciamo, la nostra redazione ha deciso di entrare nel...
  • Tel&Co. - 23 ottobre 2007

    Le novità mobili di Microsoft

    Il colosso di Bill Gates presenta un nuovo sistema per la gestione dei dispositivi mobili aziendali, mentre spinge i carrier Usa a offrire...