Costeranno dai 300 dollari in su i media extender firmati Microsoft, in partnership coi produttori di hardware, pronti per il mercato ricco dei regali di Natale. Collegheranno Pc e tv, proprio come già fa la AppleTv con iTunes.
Il media center è sempre più stanziale al centro del salotto: ne sono convinti produttori di hardware e software (come Microsoft) che, per le prossime vacanze natalizie, si preparano a sferrare l'ennesimo attacco con nuovi prodotti dedicati all'entertainment tra le mura domestiche.
E ora che il collegare personal computer e televisore per vedere su schermo i contenuti multimediali non è più visto come operazione da hacker, parte la produzione in grande scala di strumenti che si occupano del passaggio tra il Pc e la tv. Il tutto con semplicità: schiacciando pochi bottoni sul telecomando.
Tecnicamente si chiamano i media extender: in verità ne esistono già, un po' di tutte le marche, e un po' per tutti i settori. Sono noti per esempio quelli che aiutano a far parlare tv e console per videogiochi; il caso emblematico è poi quello di Apple che ha lanciato a inizio anno la sua AppleTv, con un collegamento wireless ai Pc a loro volta collegati allo store di iTunes.
Ma chi sta creando gran battage intorno ai media extender in questo momento è Microsoft, che punta per il periodo natalizio a far salire le vendite del suo Windows Media Center, e dei computer su cui gira il suo Home Premium e il suo Ultimate. Per questo motivo la casa di Redmond ha stretto già da diversi mesi accordi con i grandi produttori di hardware e di strumenti di connessione. I prodotti – che somigliano in tutto e per tutto ai set-top-box – sono pronti per il loro lancio, almeno negli Stati Uniti, dove stanno per essere svelati i prezzi di mercato.
I partner coinvolti sono Linksys (che fa parte del gruppo Cisco), D-Link, Niveus Media; i prodotti che sono stati studiati uniscono le connessioni wireless ad altri strumenti, come il lettore dvd incorporato, o ancora una porta Usb che permetta di vedere per esempio foto o file archiviati sulle flash memory, oppure la possibilità di vedere immagini già nei formati dell'alta definizione, oltre che di visionare i DivX o ancora gli Xvid. I prezzi, comunque, partiranno dai 300 dollari per i modelli più semplici, e via via a salire a seconda delle funzionalità che conterranno.
NOTIZIE Giovedì 27 settembre 2007 - 12:14 (1072 giorni fa)
Argomenti trattati: entertainment, Microsoft, televisione
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