Dottor Google prevede l’influenza

Flu Trends è il nuovo strumento di Google che aggrega le query delle ricerche effettuate dagli utenti per prevedere l'arrivo dell'influenza. Le previsioni sono più veloci di quelle delle istituzioni tradizionali.

sneeze by Mussels/FlickrNegli Usa Google.org, il braccio filantropico della grande G, ha messo al servizio degli utenti un nuovo strumento, Flu Trends, in grado di prevedere le ondate di influenza anche dieci giorni prima che vengano annunciate dal Centro di controllo e prevenzione delle malattie.

Sembra infatti che gli utenti vessati dal raffreddore, prima di andare dal medico si consultino con Google e altri motori di ricerca per capire se i loro sintomi sono effettivamente collegati a qualche epidemia influenzale. Solitamente le parole chiave digitate sono i sintomi stessi del malanno: "tosse", "febbre", "dolori muscolari", "mal di stomaco", ecc. Questa operazione di ricerca online, moltiplicata per milioni di casi distribuiti in tutti gli States, rappresenta un'indicazione molto chiara dell'arrivo di un picco virale. La rete veicola quindi un segnale molto più tempestivo delle allerte diffuse ufficialmente dai media tradizionali.

I dati provenienti dalle organizzazioni istituzionali emergono molto più lentamente essendo basati su informazioni raccolte empiricamente da medici curanti, laboratori e fonti varie. Google Flu Trends invece raccoglie i dati in tempo reale e li trasforma in grafici, report e mappe che indicano la diffusione dei sintomi sul territorio. Alcuni medici si sono già espressi favorevolmente, ritenendo che questo servizio possa agevolare la risposta dei dottori verso i pazienti e contenere la propagazione delle epidemie.

Quest'esperienza positiva condotta in Nord America e la risposta favorevole, aperta alla collaborazione, da parte del sistema sanitario, spronano Google ad espandere il servizio in modo da coprire tutto il mondo. Presto una relazione dettagliata sulla metodologia usata dalla grande G dovrebbe essere pubblicata dalla rivista scientifica Nature."Da una prospettiva tecnologica, questo è solo l'inizio" ha dichiarato l'amministratore delegato Eric Schmidt. "E questa gamma di informazioni potrebbe essere usata per tastare il polso dell'andamento di altre malattie" conferma il Dottor Philip Polgreen, dell'Università dell'Iowa, autore di uno studio basato su dati raccolti attraverso Yahoo.

Non solo Google, infatti, dovrebbe essere coinvolto: sarebbe auspicabile che tutti i più importanti motori di ricerca partecipassero utilizzando l'"intelligenza collaborativa del web" per produrre i risultati migliori e contribuire efficacemente alla salute dell'umanità. In passato, come fa notare Prabhakar Raghavan degli Yahoo Labs, i sistemi di ricerca web sono stati scoraggiati dal collaborare con gli studi scientifici a causa delle difficoltà legate alla privacy degli utenti. Ma il sistema di Flu Trend aggira il problema fornendo risultati riguardanti solo insiemi di dati e non le singole ricerche. Online esistevano già esempi simili di monitoraggio della diffusione delle emergenze sanitarie: HealthMap raccoglie le informazioni presenti sulla rete e crea una mappa segnalando le emergenze a livello mondiale; whoissick.org si affida alle informazioni fornite dagli utenti e produce anch'esso una carta dell'influenza. Ma Google Flu Trends è il primo e unico progetto pubblico e di una tale portata; senza contare che si basa, diversamente dai precedenti, su informazioni fornite dai navigatori in modo non intenzionale.

NOTIZIE Mercoledì 12 novembre 2008 - 15:47 (660 giorni fa)

Valentina Tubino

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Argomenti trattati: Google, search engine, sanità elettronica

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