Svelata ieri durante un evento al Mit, la nuova generazione di Olpc. Xo-2 sarà completamente touch screen come un e-book reader, molto più piccolo e leggero e costerà solo 75 dollari. In arrivo entro il 2010 farà concorrenza al Kindle di Amazon.
I più scettici storceranno anche il naso - viste le critiche ricevute in questi giorni - ma Nicolas Negroponte, fondatore del programma One Laptop Per Child (Olpc), non rinuncia a sfornare nuove idee per il suo progetto: durante una conferenza al Mit ha svelato una nuova generazione di Xo, il pc a basso costo desinati ai bambini che popolano i Paesi in via di sviluppo, detta non a caso Xo-2. La novità è che somiglia più a un e-book che a un portatile e che costa meno. Basterà a calmare le polemiche sugli accordi della fondazione non profit con Microsoft?
Dimensioni ridotte all'osso, touch screen, si chiude come un portatile ma ha due schermi uno dei quali all'occorrenza può servire da tastiera. Lo si può usare anche come libro elettronico a due pagine, da tenere in verticale e in questa particolare funzionalità sembra concorrere con il Kindle recentemente prodotto da Amazon. Solo 1 watt di energia consumata contro i 2 della ormai famosa versione verde. Costo previsto: solo 75 dollari grazie alla progressiva caduta del costo dei display usati per i lettori Dvd. Ecco la soluzione ideale per provare a mettere a tacere le polemiche che hanno accompagnato Xo fin dalla sua nascita, quando il prezzo doveva essere di 100 dollari e attraverso le diverse vicissitudini che lo hanno portato a sfiorare i 200. Nel frattempo Negroponte annuncia anche una versione intermedia di Xo, in attesa della seconda generazione. Stesso computer ma al costo di 100 dollari, così come doveva essere in origine.
Soluzione per i Paesi poveri o intuizione sul futuro dei Pc? Ambedue. Intuizione sul futuro, secondo Negroponte, che precisa su Forbes la sua visione: è il touch-screen il modello verso cui vireranno i portatili rendendoli un ibrido fra Pc e lettori. Il computer diventa più leggero, e non sarebbe un male nemmeno per chi abita in occidente; diventa anche meno costoso ma, vantaggio fondamentale per luoghi spesso privi di elettricità, diventa molto meno faticoso ricaricare le batterie. Quasi quasi vien voglia di averne uno in borsetta.
NOTIZIE Mercoledì 21 maggio 2008 - 12:18 (835 giorni fa)
Argomenti trattati: laptop, digital divide
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