Wikipedia, la famosa enciclopedia online, diventa il sito più consultato in rete per notizie e informazioni. Durante il 2006 ha quasi raggiunto i 20 milioni di visitatori unici mensili e a maggio di quest’anno ne ha sfiorati 47 milioni. Un risultato che parla chiaramente di successo.
Mentre la querelle fra i suoi detrattori e i suoi estimatori non vede fine, Wikipedia va avanti per la sua strada e dimostra di cosa sia capace mettendo sul piatto cifre poco discutibili: 20 milioni di visitatori unici al mese sfiorati durante l'anno scorso e quasi 47 milioni toccati durante lo scorso maggio, con una crescita del 72 per cento. Numeri che parlano chiaro e che portano la più importante enciclopedia online ad assicurarsi, secondo le stime di Nielsen NetRatings riportate da Cnet, il titolo di primo sito web per notizie e informazione. Il più visitato e stimato.
Wikipedia realizza l'ideale della conoscenza collettiva, e gli strumenti con cui viene compilato permettono un processo di aggiornamento senza eguali. Ogni individuo, in effetti, può intervenire in questa sorta di discorso di gruppo condividendo le proprie conoscenze e correggendo le imprecisioni altrui, secondo un modello collaborativo in fondo da sempre sognato dalla scienza e divenuto possibile nella grande rete. Il tutto utilizzando software e strategie dell'open source che, visto come un irrimediabile rischio per l'esposizione incondizionata al vandalismo online, è di fatto la sua forza e la sua croce. Come nel caso, tanto discusso alla fine di giugno, che ha coinvolto Chris Benoit, un noto wrestler protagonista e vittima di una morte annunciata sul sito ancor prima che confermata nella realtà.
Il sito è capace di aggiornare in tempo reale le più svariate notizie e le più particolareggiate voci che sono ormai un punto di riferimento per quasi ogni navigatore online alla ricerca di dati, informazioni o anche solo curiosità. Anzi, è stato capace di cambiare alcune consolidate abitudini: per chi passa molto tempo sul web è la prima ipotesi per approfondire qualche argomento, molto più comodo e per alcune voci addirittura più aggoirnato dei suoi equivalenti cartacei.
La fondazione Wikimedia (l'associazione nonprofit che cura oltre all'enciclopedia anche le altre iniziative Wiki come WikiNews, Wikiquote etc.) non può che dichiararsi soddisfatta: vanta migliaia di editori che ogni giorno lavorano e si impegnano per l'ampliamento delle pagine del sito e per la correzione e l'arricchimento di quelle esistenti. Insomma, Wikipedia, spesso accusata di inattendibilità, di fatto – forse per la legge dei grandi numeri – dimostra che le sue informazioni sono non solo percepite come attendibili ma, nella grande maggioranza dei casi, sono effettivamente tali.
NOTIZIE Lunedì 09 luglio 2007 - 14:49 (1152 giorni fa)
Argomenti trattati: Wikipedia, open source, Nielsen
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