L'ultimo rapporto Pew Internet evidenzia un trend positivo per quanto riguarda l'informazione politica online. E la Rete diventa una fonte essenziale per seguire le vicende politiche e la campagna elettorale Usa.
L'ultimo studio condotto da Pew Internet, incentrato sul rapporto tra internet e politica negli Stati Uniti, evidenzia un'importante ruolo svolto dalla Rete come strumento di informazione e di confronto. La ricerca mette a confronto questo inizio d'anno con il 2004, data delle ultime elezioni presidenziali, tracciando una forte tendenza di crescita: se quattro anni fa la percentuale dell'elettorato che si informava sul web era intorno al 13 percento, oggi questo dato raddoppia, e un quarto della cittadinanza Usa cerca online informazioni politiche.
La percentuale raggiunge addirittura il 42 per cento nel caso di giovani di età compresa tra 18 e 29 anni che, abitualmente, vengono raggiunti da notizie politiche frequentando social network, da MySpace a Facebook, i quali sempre più spesso offrono informazioni in tempo reale sullo svolgimento della campagna elettorale in atto. A questo proposito, l'esperta Antonella Napolitano analizza su SpinDoc l'uso di applicazioni di microblogging (in particolare Twitter) come strumenti di informazione politica immediata e del successo di questo canale di comunicazione.
Rispetto alle precedenti campagne elettorali americane, solamente internet e – a sorpresa – la radio nazionale sono gli unici media che hanno assistito a una progressiva crescita di utenti, mentre giornali e televisioni (locali o nazionali) perdono la fiducia del pubblico, anche per quanto riguarda tematiche politiche. Nonostante ciò, le notizie di politica locali sono ancora territorio fertile per i canali disseminati sul territorio e il 40 per cento di cittadini si informa ancora attraverso i programmi televisivi. Se la crescita della Rete come canale di informazione politica è già in atto a partire dal 2000, non sembra ancora un trend pronto a esplodere.
Di certo la qualità delle notizie online è altrettanto buona: lo confermano gli utenti stessi che dichiarano di vedere una Rete non faziosa, né di parte. Secondo il 45 per cento dei partecipanti al sondaggio Pew, le informazioni presenti in Rete sono equamente distribuite tra siti a favore dei repubblicani e dei democratici; inoltre, secondo l'80 per cento degli utenti internet, sui siti di news o blog specifici l'informazione è oggettiva e per la maggior parte delle volte affidabile, senza risvolti tendenziosi.
NOTIZIE Lunedì 14 gennaio 2008 - 11:55 (963 giorni fa)
Argomenti trattati: politica
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