Da qualche settimana gli hacker russi stanno mettendo in ginocchio alcuni siti istituzionali georgiani. A crescere sono stati gli attacchi al dominio .ge, che hanno reso difficile la circolazione delle notizie.
La guerra fra la Federazione russa e la Georgia non si combatte solo per le strade ma anche su internet: il governo di Mosca, secondo molte fonti fra cui la stampa americana, sta portando avanti da settimane un pesante cyber attacco ai siti governativi georgiani, presumibilmente per renderli inaccessibili ed evitare la libera circolazione delle informazioni.
La stampa si affanna a cercare un modo corretto di raccontare che cosa accade laggiù nel Caucaso meridionale ma si trova a non poter attingere a molte fonti, soprattutto quelle governative georgiane. Tutte o quasi rese inaccessibili da attacchi "sospetti" da parte di hacker russi, da spam talmente abbondante che l'accesso è quasi sempre impossibile.
È il caso dell'ufficio degli Affari Esteri che è stato hackerato e attualmente risulta "Temporarily Unavailable". Secondo il Washington Post sono proprio computer russi quelli che operano l'attacco informatico. Certo internet esiste ancora in Georgia, in quanto solo i siti con dominio .ge per ora sono quelli più interessati da problemi. Ma anche il Caucasus Network Tbilisi (importante server per il commercio), con dominio .net, risente di un anomalo aumento di traffico così inaspettato che per gli utenti registrati è impossibile accedere. Alcuni siti di notizie, in lingua locale, funzionano ancora ma non con regolarità e con tutte le difficoltà che i cronisti internazionali hanno a tradurre il georgiano. Non è nemmeno la prima volta che la Russia si dà all'attacco di siti internet sgraditi. Già la Lettonia e l'Estonia conoscono questo genere di azioni.
Per avere traccia di quello che sta accadendo fra i cavi della rete, in special modo quelli che vanno da Mosca a Tblisi, è ottimo il blog Intelfusion che traccia tutti i movimenti sospetti del fronte virtuale di questa guerra.NOTIZIE Lunedì 11 agosto 2008 - 12:35 (579 giorni fa)
Argomenti trattati: politica, domini web
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