Lo staff del candidato democratico alla presidenza Usa lancia un'applicazione per il telefonino della Apple che dovrebbe incentivare il voto pro-Obama. Organizza i contatti in modo da chiamare i conoscenti negli Stati più a rischio.
A distanza di un mese dalle elezioni Usa, Barack Obama si gioca la carta dell'iPhone. Lo staff del senatore dell'Illinois ha infatti appena lanciato una speciale applicazione per il telefonino della Apple pensata per incentivare il voto a favore del candidato democratico.
Il programmino Obama for America, scaricabile gratuitamente dall'App Store, è l'aggiornamento in salsa smartphone della vecchia agendina dell'attivista. La sua funzionalità principale - Call Friends – organizza in una lista gerarchica i contatti della rubrica mettendo in cima quelli che risiedono negli Stati considerati più in bilico, come la Florida, la Pennsylvania, il Colorado o il New Mexico. A quel punto l'utente potrà impegnarsi a chiamare i propri conoscenti per convincerli a recarsi alle urne il prossimo 4 novembre e a votare per Obama.
Ma l'applicazione non si ferma qui: la parte più interessante è data dal fatto che tiene conto del numero di chiamate effettuate riportandole (in modo del tutto anonimo) in una sorta di statistica nazionale. In questo modo l'attivista iPhoner può vedere quanti altri sostenitori stanno usando il programma e paragonare l'intensità del proprio impegno con quello degli altri, in una sorta di gara a chi fa più telefonate negli Stati a rischio. Si spera così di stimolare fra gli utenti una sana competizione.
Obama for America permette anche, attraverso il Gps, di localizzare gli eventi della campagna più vicini; di collegarsi a una sezione media che fornisce video e foto; di ricevere notizie; e di verificare in ogni momento le posizioni politiche del candidato. Lo strumento, progettato dal consulente per l'iPhone Raven Zachary, è solo la ciliegina sulla torta di una campagna – quella di Obama – impegnata da subito nell'utilizzo di internet e dei mezzi tecnologici per raggiungere la popolazione più giovane, dinamica e, si spera, influente.
Il programma per iPhone, per altro, cerca di risolvere il dilemma che fin dall'inizio è rimasto sospeso su una simile strategia come una spada di Damocle: l'attivismo online – era la domanda – per quanto fascinoso e modaiolo, riuscirà a tradursi in un gesto concreto ed effettivo (il voto)? O rimarrà confinato nel virtuale?
La risposta definitiva si avrà solo il 4 novembre. E a chi si chiede se il software per iPhone elaborato dallo staff obamiano non possa essere usato anche dai sostenitori di John McCain (nulla lo impedisce), Zachary replica: "Non credo che avverrà su larga scala. C'è una barriera psicologica per i sostenitori di un candidato nell'avere il logo dell'avversario sul proprio iPhone".
NOTIZIE Venerdì 03 ottobre 2008 - 11:07 (523 giorni fa)
Argomenti trattati: iPhone
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