Il candidato democratico alla Casa Bianca fa pubblicità anche dentro i videogame; un cartellone pro-Obama è stato avvistato dentro il gioco Burnout Paradise. Non sembra avere limiti la strategia mediatica onnivora del senatore afroamericano.
"Che mi prenda un colpo", si deve essere detto, rischiando l'incidente, l'utente Dragunov765 mentre giocava a Burnout Paradise (un videogame di gare e prodezze automobilistiche ambientato nella città virtuale di Paradise City) sulla sua Xbox 360. Lungo una strada, su un cartellone pubblicitario, campeggiava la faccia di Obama, il candidato democratico alla Casa Bianca, con a fianco la scritta: Early Voting Has Begun, ovvero il voto anticipato è iniziato (si tratta della possibilità, in alcuni stati, di votare di già per le elezioni del 4 novembre), cui seguiva uno dei siti web della campagna del senatore afroamericano, Voteforchange.com.
Le voci e i commenti si sono rincorsi per alcune ore in rete finché dal blog GigaOm è arrivata la conferma: non era un trucco di Photoshop ma una vera campagna pubblicitaria all'interno del videogame Burnout Paradise, pratica definita in-game advertising. "La campagna di Obama ha pagato per fare pubblicità all'interno del gioco Burnout", ha dichiarato Holly Rockwood, direttrice della comunicazione corporate di Electronic Art, l'editore del videogame in questione. "Come gran parte delle tv, delle radio e dei giornali, accettiamo inserzioni di candidati politici credibili. Come nel caso degli spot in tv, queste pubblicità non riflettono le posizioni politiche di EA o le opinioni della sua squadra di sviluppo".
Semplice, usuale, banale pubblicità elettorale insomma: ma il mezzo assolutamente inusitato, e il tipo di target prescelto, non possono passare inosservati. Anche questa volta la campagna di Obama segna un primato (pochi giorni fa si era distinta lanciando una speciale applicazione per iPhone), inaugurando l'era dell'in-game advertising di tipo politico. E colpendo nel segno, almeno a giudicare dai commenti di molti giocatori, tra lo strabiliato e l'ammirato. Non è casuale neppure il tipo di messaggio scelto: poiché si presume che l'età degli utenti di Burnout Paradise sia abbastanza bassa, l'invito è quello di iniziare ad attivarsi per andare a votare (e magari per iscriversi alle liste elettorali). Far andare i giovani alle urne è infatti uno dei capisaldi della campagna dei democratici. E per raggiungere l'obiettivo non si lesinano mezzi e creatività.
NOTIZIE Martedì 14 ottobre 2008 - 12:52 (483 giorni fa)
Argomenti trattati: politica, web politica
Pagina 1 di 1





Non solo gli adolescenti e i giovani adulti filtrano online e scambiano scatti osè. Il fenomeno si...
Secondo il Wsj su GMail si potranno fare aggiornamenti di status e seguire le attività online dei...
Retata della polizia cinese che ha chiuso una centrale di cyber-criminali. La notizia è di questi...
Dai primi cinguettii dei giornalisti statunitensi a un insospettabile Gianni Riotta, Twitter si...
Si chiama BNO News ed è un’agenzia online che sta facendo tremare le grandi testate, arrivando...
I giudici australiani bocciano la causa intentata dai colossi di Hollywood e danno ragione a iiNet,...