Non sparate sulla Croce Rossa, fatele causa

Johnson & Johnson ha annunciato una causa legale contro la Croce Rossa statunitense: l'accusa è quella di violare il trademark del simbolo più famoso al mondo. Oltre un secolo fa l'azienda ne aveva concesso l'uso per scopi esclusivamente di volontariato.

Il kit della Croce Rossa degli Stati UnitiQuando si parla di copyright e di marchi registrati, si sa, gli Stati Uniti sono la patria delle cause legali. Eppure, nonostante le innumerevoli denunce, alcune aziende riescono comunque a fare parlare di sé. È questo il caso di Johnson & Johnson che, sorprendendo tutti, ha iniziato una causa legale contro la Croce Rossa statunitense: secondo l'accusa, la croce rossa in campo bianco sarebbe un simbolo di proprietà dell'azienda. Il motivo scatenante è stata la nascita di una linea di prodotti per l'igiene personale, nata per mano del gruppo di volontariato: l'uso a scopo commerciale del simbolo ha fatto infuriare Johnson & Johnson.

Nel 1895 le due parti hanno stretto un accordo che permetteva alla Croce Rossa di utilizzare il marchio registrato per scopi esclusivamente umanitari. Nessun conflitto di interessi, quindi, finora. Ma la Croce Rossa statunitense ha recentemente messo in vendita un kit di primo soccorso per sensibilizzare i cittadini a tempestive cure in caso di disastro, investendo i profitti in scopi umanitari.

Dal punto di vista dell'azienda, si tratta non solo di concorrenza ma soprattutto di una doppia presenza dello stesso marchio. La risposta della Croce Rossa è stata immediata e diretta: «È osceno il comportamento di un'azienda multimiliardaria nei confronti di un organo umanitario come il nostro», ha dichiarato il portavoce Mark Everson.

Johnson & Johnson, nata nel 1886 come azienda farmaceutica, si occupa oggi di prodotti di cura per il corpo, dallo shampoo ai prodotti per neonati, fino a articoli per la medicazione come bende e cerotti. Ed è proprio la linea di prodotti Red Cross che riguardano il primo soccorso ad avere come simbolo – da oltre un secolo – proprio la croce rossa. Poco importa, dunque, se la causa legale coinvolge uno tra i più conosciuti organi di volontariato: Red Cross è un marchio registrato dall'azienda, sui cui detiene l'esclusiva.

Anche sul sito ufficiale Johnson & Johnson, viene continuamente evidenziata la paternità del nome: il simbolo di marchio registrato è sempre presente accanto alla linea di prodotti per la medicazione e sul kit di pronto soccorso.


NOTIZIE Venerdì 10 agosto 2007 - 13:04 (1120 giorni fa)

Marina Rossi

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Argomenti trattati: copyright, marchi

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Commenti dei lettori

  • Padre di famiglia
    ...per quello che mi riguarda, smetterò da oggi di comprare prodotti Johnson & Johnson!!
    16/08/2007 - 15:41

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