Le dimostrazioni ufficiali di Google Android mostrano un sistema operativo pronto per il mercato di massa. Tra le funzionalità più interessanti, il touchscreen e la "modalità bussola" per navigare all'interno delle strade cittadine.
Dopo le prime presentazioni al Mobile World Congress di Barcelona, Android ritorna a far parlare di sé, svelando qualche funzionalità in più. Il sistema operativo per cellulari completamente open source – ma capitanato da Google – si fa attendere, suscitando molta curiosità e attenzione. In occasione di una conferenza per gli sviluppatori organizzata da Google, Steve Horowitz, capo degli ingegneri che si occupano di Android, ha effettuato ieri le prime dimostrazioni pubbliche dell'interfaccia di Android.
Il sistema operativo, fondamentale per lo sviluppo di una piattaforma open source compatibile con tutti i device mobili, è stato voluto dalla Open Handset Alliance (Oha), ma è Google ad avere un ruolo di primo piano, nella progettazione e nell'impatto con i media. Oltre a browser, posta (Gmail), foto (Picasa) e video (YouTube), anche le mappe di Google si navigheranno sulla punta delle dita. Ma non solo. Selezionando la "modalità bussola" è possibile visualizzare e ruotare le mappe stradali 3D (StreetView) semplicemente spostandosi sul posto, con l'effetto di una navigazione virtuale all'interno della città. Infine, spazio anche per i videogiochi su cellulare grazie alla dimostrazione dello storico PacMan, controllato con un dito.
Tra i dettagli di progettazione svelati, c'è anche il sistema di sblocco dello schermo che può essere un semplice gesto (come su iPhone, in cui si deve scorrere il sito su uno slider) oppure uno più complesso come per esempio disegnare la lettera E sul touchscreen. Android come concorrente dell'iPhone? Non proprio. Vic Gundotra, vicepresidente degli ingegneri di Google è chiaro su questo punto «iPhone riesce a raggiungere uno degli scopi di Google: portare il web sui device mobili. Vorremmo che tutti i cellulari fossero così buoni come l'iPhone». Ma durante la presentazione è stato mostrato Android su uno smartphone con touchscreen di produzione sconosciuta: che sia il prologo di un possibile Google Phone? In questo caso si tratterebbe proprio di un concorrente diretto di Apple.
Nonostante queste funzionalità avanzate, Android è stato progettato per essere compatibile con qualsiasi device; ovviamente le prestazioni dipenderanno molto dall'equipaggiamento hardware. Banalmente i dispositivi che non hanno un touchscreen potranno supportare il sistema operativo, ma controllarlo attraverso la tastiera fisica, oppure i cellulari senza accelerometro non potranno adattare l'interfaccia agli spostamenti. Il leader del progetto Andy Rubin ha anche assicurato che «Android potrà perfino essere installato su cellulari senza display», diventando un'interessante prodotto anche (o soprattutto) per i mercati emergenti.
NOTIZIE Giovedì 29 maggio 2008 - 12:38 (658 giorni fa)
Argomenti trattati: Google, sistemi operativi, open source, cellulari società
Pagina 1 di 1





In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....
Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...
Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...
Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...
Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.
Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...