Giochi Preziosi voleva il marchio blog

La nota azienda di giocattoli di proprietà del presidente del Genoa Enrico Preziosi ha depositato, nel 2005, la richiesta per la registrazione del marchio blog. La scoperta ha suscitato l'ilarità della blogosfera e qualche perplessità.

È successo nel 2005 ma è venuto a galla solo ieri: la famosa ditta di giocattoli Giochi Preziosi – di proprietà del presidente del Genoa Enrico Preziosi – ha già da tre anni depositato la richiesta di registrazione del marchio "blog". Sì, proprio di quella parolina che è sulla bocca di tutti gli internauti da anni, quella che fa litigare discutere e che crea mode, notizie, polemiche e scoop. La scoperta non è certo passata inosservata ai blogger nostrani che spargono la voce e ridono, si arrabbiano, protestano. A seconda del loro stile.

Tutto è partito dal blogger Marco Camisani Calzolari che ha annunciato la sua campale scoperta. «Facendo una ricerca ho scoperto che il termine "blog" è stato registrato nel 2005 da Giochi Prezioni s.p.a. Tecnicamente potrebbero fare causa per usurpazione di marchio a chiunque lo utilizzi sul proprio… ehm… Diario online». Tutti spiazzati: blogger e semplici commentatori attoniti si chiedono che cosa potrebbe accadere e come mai solo oggi si è saputo. Qualche apocalittico pensa che la Preziosi s.p.a. aspetti il momento giusto per fare causa al numero più alto possibile di persone che avrebbero "usurpato" il marchio registrato. Altri ridono organizzandosi di conseguenza, come questo utente che quasi esultante annuncia: «Perfetto… Registro il mio nome ora! Poi vediamo… Anche: casa, telefono, cellulare, insomma… Con tutte le denuncie che dopo farò avrò un guadagno fisso».

Ma come sia possibile che possa essere accettata la registrazione di un nome ormai comune e che indica una precisa categoria di cose di uso quotidiano, questo se lo chiedono tutti. Per la precisione, l'approvazione dell'ufficio brevetti ancora non c'è, quindi per ora si può solo scherzare e ipotizzare.

Dubbi seri, invece, sulla possibilità che l'eventuale accettazione della domanda possa costituire effettivamente un problema per i blogger. Innanzi tutto perchè la richiesta riguarderebbe prodotti a base di carta (in questo momento la ricerca dentro il sito Ufficio itlaiano brevetti e marchi non sembra funzionare) e poi perché quale giudice darebbe torto a migliaia di utenti che da anni usano il proprio blog liberamente, a commentatori che usano la parola blogger come categoria per indicare un vero e proprio tipo di attività quasi editoriale e a domini che già da tempo esistono in rete come blog.it?

NOTIZIE Lunedì 31 marzo 2008 - 17:18 (886 giorni fa)

Serena Patierno

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: copyright, marchi

Pagina 1 di 1

Documenti allegati

  • Nessun documento allegato

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

La creatività degli appuntamenti al buio, con Chatroulette

In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....

Censura online: dal Web 2.0 al Controllo 2.0

Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...

Buone notizie dall'Afghanistan

Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...

Dipendenza da iPhone

Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...

Playstation Move, il controller di movimento della Sony

Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.

Public Data Explorer, tutti i dati del mondo

Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...

News correlate