Die Hard: col Dvd arriva la copia elettronica

Insolita e nuova iniziativa da parte della 20th Century Fox: assieme all'edizione speciale del Dvd dell'ultimo episodio di Die Hard distribuirà una copia elettronica del film priva di Drm, che potrà essere guardata così su Pc e lettori portatili.

La locandina di "Die Hard IV"Il 20 novembre Live Free or Die Hard (quarto episodio della serie Die Hard) uscirà in Dvd, in edizione speciale. E fin qui, niente di eclatante. La novità sta nell'insolita decisione della 20th Century Fox di includere una copia digitale del film libera da Drm: un file pronto a essere trasferito su Pc e qualsiasi altro lettore portatile. Una novità per l'industria cinematografica che tende la mano ai desideri e alle abitudini dei consumatori hi-tech.

I motivi della mossa a prima vista oscuri sono più d'uno. Intervistato, il presidente della major Mike Dunn spiega a Reuters che si tratta di una potenziale "killer app" e che permette di avere un'eccellente esperienza sul proprio schermo casalingo e anche la libertà di portare in giro la propria copia utilizzabile con qualsiasi lettore multimediale e avere così un'ottima esperienza ovunque. Una spinta a comprare il Dvd, arricchito dal file digitale pronto a essere trasferito e privo degli odiati sistemi anti copia, e un motivo in più per dotarsi eventualmente di dispositivi portatili. Considerazione che lascia intendere che all'orizzonte potrebbero profilarsi nuove intese fra grandi nomi.

Come funziona? Acquistando il film, ci si troverà in mano un doppio Dvd, uno classico con tutti i soliti contenuti da riprodurre grazie al lettore di casa e uno con all'interno sia i contenuti speciali, che il file digitale trasferibile sul Pc e poi sui dispositivi portatili. Un file quindi di minore qualità e maggiore leggerezza. Per completare l'operazione basta inserire il codice incluso nella confezione. Il file è compatibile con i computer dotati di Windows e con lettori muniti di Microsoft Windows PlaysForSure. La scelta delle marche disponibili è ampia: Archos, Toshiba, Samsung, Rca, Dell e Creative Labs.

Insomma si offre su un piatto d'argento quello che molti utenti smaliziati riescono comunque a fare, ovvero il trasferimento dal Dvd al Pc aggirando le protezioni. Un'altro segno che forse i tempi stanno cambiando e anche le major cominciano ad arrendersi all'evidenza dei fatti e soprattutto alla velocità con cui piccoli e grandi hackers dimostrano di sapersi muovere risolvendo in un batter d'occhio complicati sistemi anticopia che spesso richiedono ai produttori lunghi tempi di elaborazione e grandi investimenti. E, facendo di necessità virtù, si cercano nuove strade per invogliare all'acquisto, così come è accaduto a Sony Bmg che si è inventata i ringles come contenuto aggiuntivo per i propri singoli in cd.

NOTIZIE Martedì 16 ottobre 2007 - 12:36 (879 giorni fa)

Serena Patierno

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