Il governo sudafricano si aggiunge alla crescente lista di istituzioni governative che sposano gli standard aperti e promuovono Odf come il formato di riferimento per il salvataggio dei documenti.
L'onda lunga di Odf, il formato aperto promosso dal consorzio Oasis, raggiunge anche l'estremo emisfero sud, più precisamente il Sudafrica. Il governo sudafricano ha infatti appena messo a punto un piano per promuovere il ricorso agli standard aperti all'interno degli uffici pubblici che, fra le altre cose, fa esplicito riferimento al formato basato su Xml e sostenuto a gran voce da colossi del software come Sun Microsystems, Ibm e Adobe.
Sudafrica verso Odf
- Marzo 2008: tutti i dipendenti dei dipartimenti governativi devono poter leggere i file Odf.
- Fine 2008: tutti i documenti prodotti dal governo dovranno essere salvati in Odf o in altri formati non proprietari.
- Marzo 2009: tutti i documenti interni dovranno essere salvati in Odf
-
Fase finale: i documenti precedentemente salvati in altri formati
dovranno essere convertiti in ODF o altri formati non proprietari.
Questo vuol dire, specifiche pubbliche, magari certificate da un ente apposito, e dunque liberamente disponibili per chiunque le voglia implementare. In questo modo, ragionano gli enti pubblici, si evita di restare incastrati ad un singolo produttore con il rischio che questi fallisca portando nel dimenticatoio il suo formato. A questa preoccupazione se ne aggiunge un'altra di carattere economico. Scegliere un formato aperto e dunque supportabile da differenti applicazioni concorrenti allarga il ventaglio dei fornitori potenziali con conseguenti possibili risparmi sulle licenze.
Nel caso del Suadafrica uno standard è considerato aperto se:
... e la risposta di Microsoft
E' per reagire a questa offensiva e venire incontro alle esigenze del mercato pubblico che Microsoft ha deciso di sviluppare un proprio formato aperto, OOXML, e sceglierlo come formato di default in cui salvare i documenti nell'ultima versione di Office. Ed è sempre per questa ragione che, dopo avere ottenuto la ratifica da parte dell'Ecma, il gigante di Redmond ritiene che l'avallo dell'Iso sarebbe il viatico decisivo per indurre governi ed organizzazioni pubbliche ad adottare OOXML per i loro documenti.
NOTIZIE Venerdì 26 ottobre 2007 - 12:51 (1043 giorni fa)
Argomenti trattati: Odf, open standard, OpenOffice
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