Si apre al pubblico Xobni, il plug-in che trasforma la casella di posta elettronica in un social network. Consente di chattare, radunare immagini, compattare le conversazioni che si protraggono da giorni, familiarizzare con gli amici degli amici. Per ora il software funziona solo con Outlook.
La webmail è il futuro del social networking. Alcuni giganti del web lo hanno già capito – si pensi a Gtalk che coniuga mail, chat, immagini – mentre Outlook scopre solo ora la propria vocazione 2.0, grazie a Xobni: un plug-in che trasforma la casella di posta elettronica in un punto di partenza per comunicare a tutto tondo con i propri amici. Xobni – che letto al contrario è non a caso inbox, la casella della posta in arrivo – nasce a settembre 2007 in veste di beta privata e si lancia ora al pubblico. Anche se si integra solo con Outlook – ancora molto usato soprattutto in ambito aziendale - ha l'aspirazione di sedurre altre piattaforme.
Che cosa c'è di social?
Xboni sottrae dal mal di testa che colpisce i meno smanettoni alle prese con la gestione di diversi profili sparsi per social network di varie nature. Flickr, Facebook, YouTube, MySpace. Tanti luoghi per incontrarsi, molti profili, password, amici, talmente tanti che l'utente medio si perde, assieme alla sua pazienza. Integrare tutto in uno potrebbe essere una soluzione ed è quello che Xobni offre. Questo non esclude che l'utente che usa Xobni possa continuare a condividere per esempio le proprie creazioni fotografiche su Flickr, tuttavia il software sa fare molte cose: per esempio crea i profili dei propri contatti – anche solo di quelli cui si è mandata una unica mail – nei quali sono raggruppate tutte le informazioni disponibili come: altri indirizzi web, numeri di telefono, immagini o foto personali, una history delle conversazioni, una lista degli amici del proprio amico; insomma una serie di strumenti che integrano tutti i tipi di comunicazione possibili in pochi click.
Le caratteristiche di Xobni
Xobni compare affianco a Outlook, sulla parte destra dello schermo. Una striscia verticale con in cima immagini e dati più utili e in basso una serie di strumenti. Allettante la sezione in cui vengono automaticamente archiviati gli allegati, che evita di dover andare a ritrovarli all'interno delle lettere elettroniche. A dir poco attraente invece tutto il sistema di statistiche, che mostra visivamente in un grafico con quale frequenza giornaliera si ricevono messaggi da un determinato contatto e con un altro riassume la quantità di e-mail inviate e ricevute. Il numero di telefono di un contatto, poi, è estratto automaticamente dalla posta. Insomma ogni informazione ricevuta collabora e comunica con le altre. Se per esempio si scorre il cursore sul numero di telefono, compare una finestra con il testo della lettera da cui è stato ricavato. Molto facile anche visualizzare le ultime frasi scambiate con il contatto, il tutto per una fluida conversazione che si astrae dal qui e ora e trova una continuità molto più fluida di quella offerta da altre reti sociali.
NOTIZIE Lunedì 05 maggio 2008 - 12:21 (682 giorni fa)
Argomenti trattati: e-mail, social networking
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