Pc World stila la classifica dei 15 prodotti o servizi tecnologici dell'anno che più hanno deluso le aspettative. L'infelice vincitore è Windows Vista, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Ma figurano anche nomi famosi come Facebook e Yahoo.

1. Windows Vista
2. Blu-Ray vs Hd-Dvd
3. Facebook Beacon
4. Yahoo!
5. Apple iPhone
6. Broadband Industry
7. Voice e Ip
8. Apple Leopard
9. Office 2007
10. Compagnie Wireless
11. Microsoft Zune
12. Sicurezza in internet
13. Social network
14. Wimax municipale
15. Amazon Unbox
Numero 1
Il re della classifica è Windows Vista. Il sistema operativo che è rimasto in gestazione per ben cinque anni, alla fine è stata una delusione, almeno secondo PC World. A storcere il naso sono stati un po' tutti, dai semplici utenti per passare dalle aziende fino ad arrivare ai produttori di hardware. Innanzi tutto, Vista richiede computer dalle alte prestazioni per risultare alla fine un sistema operativo più lento di Windows Xp. Ma fin dal suo debutto, le incompatibilità che l'hanno colpito come tante malattie inaspettate sono state innumerevoli, per esempio con applicazioni e documenti di lavoro vari. Il che ha reso zoppicante il lancio, con molti produttori di Pc che facevano marcia indietro preferendo continuare a proporre prodotti con Xp preinstallato. Anzi, secondo una ricerca di novembre, promossa da Kace e condotta da King Research, il 90 per cento delle aziende statunitensi ha ammesso essere restia al passaggio e il 53 per cento non ha nemmeno in programma di aggiornare i propri computer con Vista. Inclusi in quest'ultimo, certo, ci sono aspetti apprezzabili, come il parental control e la grafica accattivante. Eppure la maggior parte degli utenti sembra voler restare aggrappato a Xp con le unghie e con i denti.
Numero 2
Il secondo posto se lo merita la vicenda che vede uno scontro infinito fra i formati ad alta definizione Blu-Ray e HD DVD. Ogni mese del 2007 ha visto l'uno o l'altro annunciare la propria predominanza con il risultato che la confusione regna sovrana e che gli utenti stentano a buttarsi sull'uno o sull'altro. Insomma, quale sarà il successore del Dvd? Per ora meglio attendere, onde non ritrovarsi con lettori costosi e per di più inutili. La guerra fra Betamax e Vhs docet.
Numero 3
Non poteva che salire sul podio la discussa vicenda che ha coinvolto di recente il sito social Facebook. Tutto ha avuto inizio con l'arrivo di Beacon, un sistema pubblicitario che per vivere e prosperare necessitava delle informazioni personali sugli utenti e soprattutto la loro condivisione. Una piattaforma ultra personalizzata insomma, che propone acquisti a seconda dei gusti e che ha suscitato una tempesta di polemiche sulla privacy. Beacon infatti ha urtato non poco la sensibilità dei frequentatori del famoso sito che hanno protestato perfino arrivando ad abbandonare il proprio amato luogo social. Risultato: il 30 novembre Facebook fa marcia indietro cedendo alla rivolta popolare. Beacon rimane, ma abbisogna dell'autorizzazione dell'utente prima di mandare in giro informazioni private.
NOTIZIE Martedì 18 dicembre 2007 - 12:14 (990 giorni fa)
Argomenti trattati: Microsoft, social networking
Pagina 1 di 1





In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....
Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...
Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...
Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...
Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.
Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...