Twitter, ultima frontiera del terrorismo?

A lanciare l'allarme è l'esercito Usa che vede in Twitter uno strumento di comunicazione pericoloso in quanto adatto alla comunicazione e all'organizzazione delle cellule terroristiche, alimentando così le paranoie sulla tecnologia mobile.

Twitter.com/jamesbuck/Dopo l'allarme internet cafè, l'allarme telefono cellulare e l'allarme blog, ecco un'altra tecnologia che minaccia la sicurezza internazionale: Twitter potrebbe essere l'ultima frontiera dei terroristi, parola dell'esercito statunitense. All'origine della nuova emergenza segnalata dal 304° battaglione dell'intelligence Usa c'è la conformazione del servizio di microblogging e la sua ottima integrazione con cellulari e dispositivi mobili: caratteristiche quindi che lo renderebbero adatto all'organizzazione e alla mobilitazione dei gruppi estremisti.

Il rapporto "al Qaida-Like mobile discussions & potential creative uses" è stato pubblicato nelle scorse settimane sul sito della Federazione degli Scienziati Americani (Fas) e prende di mira – oltre al microblogging – anche il Gps, il VoIP e le mappe digitali che, in combinazione con Twitter, costituirebbero un ottimo sistema di autogestione delle cellule terroristiche in tutto il mondo.

Dallo studio emerge un intenso uso del servizio online per opera di gruppi di fondamentalisti islamici che, attraverso messaggi in codice, assegnano compiti e suggeriscono luoghi di incontro e di azione. Il cellulare diventa così il cuore pulsante dell'organizzazione.

Come è ovvio, le potenzialità di comunicazione dunque trovano un immediato riscontro nei gruppi non solo terroristici ma anche di controinformazione: il motivo è insito negli strumenti che, essendo nati recentemente, non possono essere tenuti sotto controllo dalle forze governative. L'altro lato della medaglia riguarda infatti l'uso legittimo di Twitter per organizzare manifestazioni e flash mob che esprimano un dissenso nei confronti delle autorità: un uso altrettanto scomodo per le intelligence di tutto il mondo. Basti pensare al giornalista che, in Egitto, è riuscito a sfuggire all'arresto grazie alla mobilitazione via Twitter in suo favore. Il controllo delle conversazioni su Twitter da parte dei governi servirebbe dunque a monitorare tutte le mobilitazioni scomode, più o meno gravi o allarmistiche.

NOTIZIE Lunedì 27 ottobre 2008 - 13:19 (676 giorni fa)

Marina Rossi

Del.icio.us OkNotizie Segnalo Wikio

Argomenti trattati: Twitter, cellulari società, libertà, blogging, politica

Pagina 1 di 1

Documenti allegati

Inoltre dal web

Commenti dei lettori

  • Nessun commento inserito

inserisci un commento

MEDIA VOTI UTENTI: 4 su 5

VOTA ANCHE TU

Ultimi articoli

La creatività degli appuntamenti al buio, con Chatroulette

In poche settimane è diventato un fenomeno del web, con oltre 30 milioni di visitatori al giorno....

Censura online: dal Web 2.0 al Controllo 2.0

Ecco l'edizione 2010 del rapporto di Reporters Senza Frontiere. Crescono i Nemici di Internet e i...

Buone notizie dall'Afghanistan

Non solo attacchi suicida, traffico di droga e diritti negati. L'afgano Abdullah Qazi ha lanciato...

Dipendenza da iPhone

Secondo uno studio dell'Università di Stanford la dipendenza da melafonino dilaga. Il 70% delle...

Playstation Move, il controller di movimento della Sony

Il giocatore potrà comandare i personaggio dei videogame attraverso i movimenti del corpo.

Public Data Explorer, tutti i dati del mondo

Sull'ultimo tool inaugurato da Mountain View si potranno visionare centinaia di grafici animati...

News correlate

  • Tel&Co. - 14 maggio 2008

    Prendi solo il cellulare e scappa

    Secondo uno studio di Idc promosso dal produttore di dispositivi telefonici Nortel il telefonino è destinato a diventare sempre più...
  • Tel&Co. - 7 maggio 2008

    Ultimatum dei talebani: no alle suonerie

    I militanti islamici hanno avvertito i residenti delle aree tribali tra Pakistan e Afghanistan: chi utilizzerà suonerie musicali sui propri...
  • d-Life - 22 aprile 2008

    Nokia, ancora musica e cellulari

    Il primo produttore al mondo di telefonini continua a inseguire il business musicale dei cellulari e aggiunge due nuovi modelli. Aspettando...
  • Tel&Co. - 20 agosto 2007

    Cellulari sotto controllo (dei genitori)

    Per proteggere i ragazzi dalle telefonate indesiderate e pericolose l’azienda americana EAgency ha progettato “RADAR”, un software che...
  • Tel&Co. - 29 giugno 2007

    Un decalogo per sopravvivere all'iPhone

    Alle 18 (mezzanotte in Italia) verrà lanciato negli Stati Uniti l'iPhone, il già famosissimo cellulare di Apple. Tra deliri informativi e...