Profilo Twitter in vendita su eBay

Andrew Baron, creatore dello show online Rocketboom, ha deciso di mettere in vendita su eBay il proprio account Twitter che vanta 1500 utenti iscritti. Un mezzo per far parlare di sé che però ha già raccolto 32 offerte che finora arrivano a 1100 dollari.

Andrew Baron, creatore di RocketboomIn un'era in cui ogni cosa può essere venduta, comprata, scambiata, non stupisce che qualcuno metta all'asta il profilo personale di Twitter, il più usato servizio di microblogging a livello internazionale. Ma, al contrario dei soliti annunci strani pubblicati da singoli sconosciuti, questa volta il protagonista della vicenda è un imprenditore statunitense che ha cambiato il panorama del video online. Si tratta di Andrew Baron, creatore del celebre podcast video Rocketboom, a detta di molti, uno dei migliori prodotti degli ultimi anni che ha saputo reinventare il modello televisivo proponendosi come una finestra quotidiana sulle stranezze e le novità in rete.

«Amo il mio account di Twitter, ma ho la sensazione di non usarlo nella maniera in cui vorrei», si giustifica Baron, «Sto anche utilizzando un altro account dedicato unicamente a Rocketboom, ma sarebbe insensato cancellare questo mio account personale, specialmente se c'è qualcuno interessato che vuole partecipare alle conversazioni». È questa la motivazione ufficiale che campeggia sulla pagina di eBay dedicata all'asta. In palio, insieme all'account, ci sono più di 1500 follower, cioè altre persone che sono iscritte al profilo di Baron e ricevono in tempo reale ogni suo aggiornamento.

Proprio la quantità di persone che seguono le vicende di Baron sono la moneta di scambio che rende interessante l'account per chi lo vuole rilevare; nella mente di chi punta a quel profilo, quei numeri si traducono in un target ben selezionato, che potenzialmente può leggere un qualsiasi messaggio inviato da quell'account. A una prima visione superficiale sembra quasi un acquisto vincente che non ha prezzo. In realtà, lo sottolinea bene Charles Cooper sul blog di Cnet, si tratta di una mossa pubblicitaria che ben poco ha a che fare con le community e con Twitter. Perché, così come è facile seguire gli aggiornamenti di altri utenti, è altrettanto semplice annullare l'iscrizione, con un solo clic, e smettere di seguire quel singolo account. È un'asta che punta al rilancio per vendere semplicemente aria, perché nessun'altra informazione utile può essere ricavata circa gli utenti; difficilmente quei 1500 follower che seguono attualmente Baron saranno disposti a perseverare anche quando l'account "cambierà gestione".

Come trasformare le community (e il microblogging) in fonti di guadagno? Qualunque imprenditore che considera internet una terra da conquistare si è posto questa domanda almeno una volta. E in tempi di crisi per la pubblicità online e non, sembra che le relazioni umane in rete possano davvero rappresentare l'Eldorado. Da tempo sul web circolano diversi servizi che provano, in modo più o meno scientifico, a calcolare il valore potenziale di un blog. Ora Andrew Baron vuole sperimentare sulla propria pelle, facendo una scommessa con se stesso e, soprattutto, con il mercato.

E, fino a questo momento, il mercato sembra dare ragione all'imprenditore, visto che l'asta (che scadrà il 22 aprile) ha già superato i mille dollari per l'account. Ma il guadagno di Baron, è (e sarà) tutt'altro che monetario: è pubblicità per lui e per il suo prodotto Rocketboom che, per troppo tempo, è rimasto lontano dalle luci della ribalta. Sono quasi due anni, infatti, che Amanda Congdon, co-fondatrice (al 49 per cento) e presentatrice di Rocketboom, ha abbandonato Baron per dedicarsi a un progetto di video online del tutto personale; un allontanamento che i fan hanno sofferto per diverso tempo, nonostante l'impegno della sostituta Joanne Colan.

NOTIZIE Lunedì 14 aprile 2008 - 12:44 (872 giorni fa)

Marina Rossi

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Argomenti trattati: blogging, eBay

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