Non solo Flickr: la carica del photo-sharing

Il mondo della condivisione di foto online è fatto da diversi servizi per diverse esigenze. Ecco una parziale rassegna dei siti dove caricare le proprie fotografie. Non esiste infatti solo Flickr, la piattaforma di Yahoo!.

Home page di FlickrDeviantArt
Si tratta di una community orientata all'arte in generale ed è molto diversa da Flickr. Nonostante ciò, DeviantArt è largamente popolata per quanto riguarda fotografie, wallpaper, illustrazioni e disegni. Dopo i recenti restyling è diventata anche più efficiente ed è molto seguita anche in Italia.

Flickr
Flickr, si sa, è l'applicazione web più usata per pubblicare fotografie online. Acquisita da Yahoo! nel 2005, la piattaforma di condivisione è – quasi – sempre la prima scelta dell'utente. Molti sono i servizi gratuiti di Flickr, come la mappa per le foto geolocalizzate, i gruppi o le guide turistico-fotografiche, ma esistono anche delle limitazioni che possono essere superate solo con il pagamento annuale di 25 dollari (circa 17 euro) per mantenere la versione Pro; nella versione gratuita si visualizzano solo le ultime duecento foto, sono presenti le pubblicità testuali durante la navigazione e si hanno limiti anche per quanto riguarda il caricamento dei file. Per quale motivo, allora, ha così tanto successo? Innanzitutto si è creata una forte community di professionisti, molto attiva presente e, successivamente, sono nate applicazioni da terze parti che sfruttano il codice e i contenuti della piattaforma, come per esempio Flickrvision che mostra in tempo reale le nuove fotografie disposte su una mappa.

Fotki
Con Fotki è possibile caricare gratuitamente le immagini utilizzate nel blog o nei social network, mentre per condividere le fotografie ad alta risoluzione senza limitazioni di spazio, si deve pagare un abbonamento Pro a 30 dollari. Questa piattaforma, ispirata graficamente ai social network, organizza regolarmente anche contest fotografici.

PBase
Servizio interamente a pagamento, PBase propone due tariffe annuali cumulabili: 23 dollari per 500 MB di spazio, oppure 60 dollari 1500 MB. Possono essere create infinite gallerie fotografiche per organizzare le immagini.

Photo.net
A differenza di Flickr, che ha conquistato il grande pubblico, Photo.net è principalmente orientato ai professionisti o appassionati di fotografia; oltre all'account gratuito, è possibile avere maggiori servizi con l'abbonamento annuale di 20 dollari. L'obiettivo è infatti quello di porre all'attenzione della comunità una foto, accettando critiche e suggerimenti dei più esperti. Il punto di forza è infatti la comunità, attiva e particolarmente attenta.

Photobucket
A differenza degli altri servizi, Photobucket permette anche di creare presentazioni e video, condividendo non solo fotografie. I contenuti multimediali realizzati e condivisi possono essere anche pubblicati sui profili personali dei principali social network, da MySpace a Facebook. La limitazione per gli account gratuiti è di 5 minuti di lunghezza massima per ogni video e 1 MB di spazio occupato per ogni immagine; si tratta di un'alternativa valida solo se si vogliono caricare immagini a bassa risoluzione o brevi video fatti in casa.

Picasa
Certamente l'alternativa più famosa, l'applicazione Picasa è stata acquisita da Google nel 2004. In verità, si tratta di un vero e proprio software di gestione e di modifica delle immagini che può essere scaricato gratuitamente e utilizzato con qualsiasi sistema operativo. Ad affiancare questa applicazione, Picasa Web Albums permette di condividere le foto su una piattaforma ispirata a Flickr. Anche in questo caso, esistono limitazioni di spazio per la versione gratuita (1 GB), ma offre anche diversi abbonamenti per altrettanti profili, a partire da 20 dollari fino 500 dollari all'anno.

SmugMug
Completamente a pagamento da 40 a 150 dollari, SmugMug punta sull'utente esigente e offre file di backup, per non perdere mai i dati, e di vendere le foto, a qualsiasi prezzo. Un vero e proprio servizio di stampa che impedisce anche la copia illecita, inibendo le funzioni del tasto destro del mouse. Una vera cassaforte per le fotografie protette da copyright, un deserto per chi crede ancora che la conoscenza sia un patrimonio comune.

Zenfolio
Popolare tra i fotografi professionisti, Zenfolio permette di presentare, organizzare, condividere, stampare e vendere le fotografie. Tre le tariffe annuali: 25, 40 e 100 dollari.

Zooomr
Con caratteristiche del tutto simile al leader del mercato, Zooomr propone anch'esso un modello gratuito con pubblicità, che può essere superato con un abbonamento annuale di 20 dollari. Un account gratuito su Zooomr non ha però limitazioni di spazio né di tempo e l'utente può gestire la propria libreria creando delle cartelle automatiche. Dopo i primi anni in cui i servizi erano completamente gratuiti, la situazione è divenuta insostenibile per Zooomr, piccola start-up creata da un solo uomo, Kristopher Tate. Prima di passare alla terza versione del sito – lanciato a inizio anno – la piattaforma di condivisione foto ha regalato un account Pro valido per tutta la vita a tutti i blogger che ne facevano richiesta. È una realtà in forte crescita, ma che ancora deve conquistare il grande mercato.

NOTIZIE Martedì 04 dicembre 2007 - 12:48 (1004 giorni fa)

Marina Rossi

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Argomenti trattati: Flickr

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Commenti dei lettori

  • gizax
    c'è anche http://www.pix-yu.com tutto italiano :)
    09/10/2008 - 17:15

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