Musicisti inglesi: non criminalizziamo chi scarica

Al loro primo incontro ufficiale londinese gli artisti della Featured Artists Coalition divulgano le loro posizioni sulla musica ai tempi di internet. E avvertono: gli utenti che scaricano non vanno criminalizzati.

«It's not a crime to download» (scaricare non è un crimine): parole di Billy Bragg, artista folk inglese che ricordiamo fin dai tempi della Thatcher per il proprio impegno politico e che parla a nome dei 140 musicisti e gruppi britannici della Featured Artists Coalition, nata con l'intento di prendere una posizione autonoma rispetto ai cambiamenti intervenuti nella distribuzione musicale ai tempi di internet e con la volontà di combattere lo strapotere della case discografiche.

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Venerdì 13 marzo 2009 - 16:02 (368 giorni fa)

Emanuela Di Pasqua

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Argomenti trattati: copyright, musica

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