Un ricercatore francese si è scagliato contro i videogame che «allenano la mente».
Perché spendere anche qualche centinaio di euro per allenare la mente con uno dei molti videogiochi studiati appositamente per stimolare le meningi, quando con molto meno si può acquistare una matita e un taccuino ed esercitarsi allo stesso modo?
NIENTE DI STRAORDINARIO - Secondo Alain Lieury, professore di psicologia cognitiva presso l'Università di Rennes, non vi sarebbe alcuna prova scientifica di una maggiore utilità dei giochi elettronici cosiddetti «salva memoria» rispetto a qualsiasi altro metodo, come rivelato dai dati emersi da uno studio da lui condotto su 67 studenti di 10 anni di età.
Martedì 27 gennaio 2009 - 16:45 (584 giorni fa)
Argomenti trattati: Nintendo, videogiochi
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