La corsa delle grandi verso una nuova Second Life

I mondi virtuali online non solo accrescono i propri utenti ma fanno gola alle grandi firme della rete, dell'intrattenimento e dell'high tech. Anche Google sta pensando di crearne uno, con l'aiuto di Google Earth. Bambini e adolescenti sono gli utenti più attivi e interessati.

Il logo di Second LifeIl mondo virtuale di Second Life sarà anche quello che per primo ha portato all'attenzione di tutti il fenomeno, ma non è il più pratico né brilla per usabilità. Inoltre, le realtà tridimensionali online cominciano a farsi grande concorrenza e stanno rapidamente assumendo il ruolo rivestito dai social network solo un paio di anni fa, quando lo sbocciare delle potenzialità di MySpace aveva indotto News Corp a comprarlo per 580 milioni di dollari. Le grandi aziende dell'high tech e dell'internet - da Sony a Google - oppure le grandi dell'intrattenimento - da Disney a Viacom - sono tutte concentrate su nuovi acquisti o creazioni e miglioramenti dei propri mondi. Altre, si limitano a costruire sedi virtuali in Second Life.

Sony e News Corp, attualmente, si stanno interessando a Club Penguin, un mondo virtuale per ragazzini dagli 8 ai 14 anni: secondo Business Week sarebbero disposte a sborsare fino a 400 mila dollari. Ma Sony non perde tempo: a marzo aveva già annunciato il proprio mondo per giocatori di console, Home, che sarà funzionante entro la fine dell'anno.

Google, invece, starebbe pensando a una seconda realtà perfettamente in linea con quella reale, da far funzionare con l'aiuto della tecnologia di Google Earth. L'esperimento, in verità, già esiste, è firmato Weblo ed è nato lo scorso dicembre. Si tratta di una realtà in cui l'utente può acquistare la propria casa, la strada in cui sorge, la città. Il tutto, riprodotto seguendo la realtà. Fra l'altro, là non si sfugge nemmeno ai doveri del vero cittadino: le tasse. Se si giocano bene le proprie carte però, ci si possono prendere tutte le rivincite del mondo: si può diventare proprietari di stadi, celebrità, governatori, presidenti di stati.
Viacom, da parte sua, nel 2005 ha acquistato Neopets, un mondo per bambini, mentre Mtv - sempre del network Viacom - ha creato Virtual MTV, in cui gli utenti possono andare alla ricerca dei propri idoli e incontrarsi con altri fan.
Disney, invece, gode del successo di Virtual Magic Kingdom, fra i primi dieci in quanto a traffico registrato.

Tutti quindi si muovono secondo le previsioni di numerose società di analisi: Gartner, per esempio, prevede che, entro la fine del 2011, l'80 per cento degli internauti frequenterà abitualmente i mondi virtuali, i quali diventeranno la configurazione dell'internet stessa. Gli abbonamenti per i mondi a pagamento, invece, sono in crescita e, secondo le stime di Screen Digest, ammontano a 526 milioni di dollari.

NOTIZIE Mercoledì 23 maggio 2007 - 16:50 (1027 giorni fa)

Serena Patierno

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Argomenti trattati: Second Life, Google

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