La CNN si lancia nel citizen journalism

E' online l'annunciato sito di giornalismo cittadino della CNN, iReport.com, derivato dall’omonimo progetto che l’emittente porta avanti da oltre due anni. I citizen reporters potranno inserire, senza alcuna censura, news complete di testo, immagini, video e audio.

Infine la CNN ha messo online la versione beta di iReport.com, un sito di citizen journalism che raccoglie reportage multimediali provenienti dagli utenti senza selezionarli né filtrarli, anche se la versione definitiva del sito è programmata per marzo prossimo. L'emittente americana aveva iniziato da oltre un anno a pubblicare materiale fotografico e video notizie inviati dagli utenti. Il progetto ha riscosso un enorme successo raccogliendo 100.000 contenuti tra foto e filmati (10.000 solo nel gennaio scorso). Solo una piccola parte del materiale però è stata selezionata e resa pubblica a tutti.

Attraverso iReport.com invece gli utenti potranno caricare le news (testo, audio, video e fotografie), condividerle e discuterle senza il filtro di una redazione che scelga le migliori o censuri i contenuti. Dovranno comunque seguire delle linee guida prestabilite. In caso di interventi inopportuni saranno gli stessi iscritti al sito a segnalarli e a richiedere l'intervento di un moderatore imparziale, in modo simile a quanto avviene su altri siti video-centrici come YouTube. I cronisti in erba potranno anche dare il consenso per l'eventuale utilizzo del loro materiale durante le trasmissioni televisive dell'emittente o su CNN .com.

Chi accede al sito come visitatore può leggere le notizie, vedere foto e filmati senza bisogno di iscriversi. Insieme ai contenuti originali generati dagli utenti vengono forniti anche altri servizi come la possibilità di creare un proprio profilo e stabilire una specie di community, nonchè visualizzare l'anteprima delle ultime news provenienti da altri social media come Facebook, Digg, del.icio.us, Reddit, ecc.

Negli ultimi anni alcuni degli scoop più eclatanti apparsi sul sito ufficiale della CNN sono stati supportati da materiale registrato sul campo da improvvisati reporter. Così ad esempio le immagini riprese tramite cellulare della sparatoria al Virginia Tech, il crollo del ponte Minnesota a Minneapolis, i numerosi filmati degli incendi che hanno devastato le ricche colline della California lo scorso anno.

NOTIZIE Lunedì 18 febbraio 2008 - 12:38 (928 giorni fa)

Valentina Tubino

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Argomenti trattati: citizen journalism, user generated content

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